Dopo alcuni anni negli ambienti anarchici socialisti, che gli costano anche un arresto, Pascoli riprende gli studi e una volta laureato inizia a insegnare e a dedicarsi alla poesia. X agosto San Lorenzo, io lo so perché tanto: di stelle per l'aria tranquilla: arde e cade, perché sì gran pianto: nel concavo cielo sfavilla. Quest’ultima è il luogo del male, “atomo opaco del male”, sul quale il cielo versa impotente le sue lacrime, con un gesto che è allo stesso tempo di cordoglio e di sdegno, perché la terra ospita sia le vittime che i carnefici, coloro che subiscono il male e coloro che lo fanno. E tu, Cielo infinito e immortale, dall’alto dei mondi sereni, inondi di un pianto di stelle questo atomo opaco del Male! 20, San Lorenzo, io conosco la ragione per cui, brillano e cadono nel cielo tranquillo, la ragione per cui. Una rondine ritornava al suo nido: l’uccisero: cadde tra rovi spinosi:ella aveva un insetto nel becco: la cena per i suoi rondinini. Il poeta dovette per tutta la vita rappresentarsi l’origine del proprio dolore e l’origine stessa del male attraverso questo evento, centrale per la sua vita. e il suo nido è nell’ombra, che attende, La morte del padre rappresenta il simbolo dell’ingiustizia e del male: il forte dolore che prova il poeta diventa il dolore di tutto il nucleo familiare. sereni, infinito, immortale, Ritornava una rondine al tetto:l'uccisero: cadde tra i spini;ella aveva nel becco un insetto:la cena dei suoi rondinini. Se cerchi le più belle Filastrocche sull’Inverno, clicca qui! Pascoli paragona la morte di un rondine alla morte di suo padre, ucciso a fucilate il 10 agosto del 1867. Ritornava una rondine al tetto: d'un pianto di stelle lo inondiquest'atomo opaco del Male! Tuttavia la profonda umanità delle figure della rondine e dell’uomo e la pietà che ci provocano queste due morti ingiuste ci lasciano un senso di tenerezza e solidarietà, nel quale il poeta forse ci vuole indicare, senza dirlo esplicitamente, una via d’uscita dalla sua visione pessimista del mondo, quella stessa via d’uscita che ci indicava Leopardi nella poesia La Ginestra. Attraverso essa il poeta, infatti, vuole comunicare al lettore la sua tristezza per la mancanza del padre assassinato e la accentua mettendo a confronto una rondine abbattuta col cibo nel becco per i suoi rondinini e il padre che ritornava a casa portando due bambole alle figlie, in modo tale da sottolineare l’ingiustizia e il male che prevalgono su questa terra . Se cerchi le più belle Filastrocche di Primavera, clicca qui! Ritornava una rondine al tetto:                            5, quel verme a quel cielo lontano;                        10, e restò negli aperti occhi un grido:                    15, le bambole al cielo lontano. X AGOSTO . 5 Ritornava una rondine al tetto: l'uccisero: cadde tra spini: ella … Analizziamo la poesia X Agosto di Giovanni Pascoli dal punto di vista metrico. Fu pubblicata il 9 agosto 1896 sulla rivista «Marzocco» e in seguito inserita nella quarta edizione di Myricae. La poesia X Agosto ha un carattere fortemente autobiografico, si riferisce cioè e un episodio reale della vita del poeta. Quest’abbondanza di segni di interpunzione ha lo scopo di creare frasi spezzate, ognuna delle quali sospende il discorso e rimanda la spiegazione, in un continuo rincalzo e rinvio alla parola successiva. le bambole al cielo lontano. Tra di esse X agosto (10 agosto) è una delle più famose e di certo la più commovente e ricca di significati. Diffondi la cultura: oggi, domani, sempre. Anche un uomo tornava al suo nido:l'uccisero: disse: Perdono;e restò negli aperti occhi un grido:portava due bambole in dono... Ora là, nella casa romita,lo aspettano, aspettano in vano:egli immobile, attonito, additale bambole al cielo lontano. oh!, d’un pianto di stelle lo innondi Figura retorica che consiste nel sostituire un termine con un altro in rapporto stretto: ad esempio l’effetto al posto della causa, il simbolo per il simboleggiato, il luogo di produzione per il prodotto, l’astratto per il concreto, l’autore al posto dell’opera. L’uomo di cui parlano le strofe 4 e 5 e a cui rimanda anche la rondine altri non è che il padre del poeta, Ruggiero Pascoli, ucciso a fucilate il 10 agosto 1867 (data a cui rimanda il titolo) probabilmente da un rivale che aspirava a prendere il suo posto di amministratore della tenuta dei principi Torlonia. Leggendo le altre poesie ho notato che molte Giovanni Pascoli, Nota bibliografica per la sesta edizione di "Myricae", La mia sera: figure retoriche e analisi del testo, 10 Agosto di Pascoli: commento e parafrasi, Temporale di Giovanni Pascoli: testo e parafrasi, Come fare la parafrasi e l'analisi testuale della poesia "X Agosto". Il poeta, però, prima di spiegare quest’affermazione, racconta un apologo (favola allegorica), quello della rondine uccisa mentre ritornava al suo nido. Nella quarta strofa: Nel secondo verso ci sono due cesure e una rima interna (mondi/inondi). San Lorenzo, io lo so perché tantodi stelle per l'aria tranquillaarde e cade, perché si gran piantonel concavo cielo sfavilla. Il pianto degli uomini diventa il pianto del cielo, mentre la morte della rondine rimanda a quella dell’uomo.