02 984 1203 - C.F. Abbazia di Viboldone (San Giuliano Milanese) - Tripadvisor. Fu fondata nel 1176 e completata nel 1348 dagli Umiliati, un ordine religioso formato da monaci, monache e laici che, attorno all'attuale chiesa, conducevano vita di preghiera e di lavoro, in particolare fabbricando panni di lana e coltivando i campi con sistemi di lavorazione assolutamente innovativi. Dopo la soppressione degli Umiliati ad opera di Carlo Borromeo, l'abbazia passò ai Benedettini Olivetani, successivamente soppressi dal governo austriaco e costretti ad abbandonare l'abbazia. abbazia a Viboldone, frazione della città di San Giuliano Milanese, in provincia di Milano, Il contenuto è disponibile in base alla licenza. Sulla metà superiore della parete, due angeli sono intenti ad arrotolare il tempo della storia, facendo intravedere alle spalle la Gerusalemme celeste. ... Affreschi … Al primo piano della palazzina che fiancheggia la chiesa, si affaccia sul piazzale, con due finestre, la Sala della Musica, singolare testimonianza iconografica degli strumenti musicali in uso a Milano tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Il monastero sui iuris delle benedettine di Viboldone fu canonicamente eretto il 1º maggio 1941: le monache si dedicano alla produzione di confetture e, dal 1945, svolgono un'importante attività di editoria religiosa e teologica, oltre agli impegni di natura più strettamente monastica. Sulla parete che la fronteggia è campito il Giudizio Universale attribuito a Giusto de' Menabuoi[3], che potrebbe risalire ad anni subito precedenti il 1370 (per quanto alcuni studiosi propendano per una data vicina al 1350); al suo centro, avvolto nella mandorla iridescente, la figura dolcissima del Cristo; alla sua destra stanno i "benedetti", con il volto proteso verso il Giudice, e alla sinistra i "dannati" su cui giganteggia la figura di Satana intento a divorare la preda. Monastero delle Benedettine dei Santi Pietro e Paolo in Viboldone L'organo dell'Abbazia è stato costruito nel 2004 dall'organaro Giovanni Pradella. %PDF-1.4 %���� È stato Roberto Longhi ad attribuire gli affreschi a questo artista, attribuzione condivisa da Castelfranchi-Vegas (1959) e S. Matalon (1963). 0000002218 00000 n Nulla o quasi resta dell'antico monastero. Abbazia di Viboldone – SAN GIULIANO MILANESE (MI) Viboldone, antichissimo borgo del comune di San Giuliano Milanese un tempo abitato da salariati agricoli e ora quasi del tutto spopolato, sorge a ridosso … �ov��I��Th�����4/N!5y�|x�����:����z��:uA�5Ӗ�8��RB����Z�N��S�)�x���W7�L��C����^�{2ypV6��s�ϳ&����0�eA�d�>n]!��,�F0�V���]����/�*o�{jڦĀ�{� Siti religiosi e luoghi sacri. 01118990157 - Mappa del sito. L'organo dell'Abbazia è stato costruito nel 2004 dall'organaro Giovanni Pradella. Nulla o quasi resta dell'antico monastero. Fu fondata nel 1176 e completata nel 1348 dagli Umiliati, un ordine religioso formato da monaci, monache e laici che, attorno all'attuale chiesa, conducevano vita di preghiera e di lavoro, in particolare fabbricando panni di lana e coltivando i campi con sistemi di lavorazione assolutamente innovativi. Il monastero sui iuris delle benedettine di Viboldone fu canonicamente eretto il 1º maggio 1941: le monache si dedicano alla produzione di confetture e, dal 1945, svolgono un'importante attività di editoria religiosa e teologica, oltre agli impegni di natura più strettamente monastica. La particolare versatilità dello strumento è dovuta ad un sistema meccanico che permette l'inserimento di una parte dei registri indifferentemente su una delle due tastiere in base alle scelte dell'esecutore. Questa duplicità dei registri su ogni manuale permette numerosissime possibilità di combinazioni e sfumature di colore avendo a disposizione un numero limitato di registri. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 ago 2020 alle 15:28. Le colonne che scandiscono le navate sono in laterizio, con capitelli dello stesso materiale a cubo scantonato. Prima campata in stile romanico e le successive, realizzate nel corso del Duecento, in stile gotico con colonne in cotto che sorreggono alte volte a crociera.