Sposato e padre di tre figli, Alberto Fontana è stato tra gli ideatori e fondatori del Centro Clinico NeMO nella convinzione che fosse necessario realizzare un centro di assistenza dedicato alle malattie neuromuscolari, promuovendo la creazione di un modello gestionale pubblico-privato, voluto dalle associazioni dei pazienti e caratterizzato da un approccio omniservice. A dare il via ai lavori di ristrutturazione dell’area dell’Ospedale Vincenzo Monaldi erano presenti il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, insieme al presidente del Centro Clinico NeMO, Alberto Fontana e al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Maurizio di Mauro. Tampone Covid-19 è doloroso o causa solo fastidio? Contact me for any questions you may have! All Rights Reserved. monitorare a distanza le cinque aree funzionali di presa in carico. Inoltre, i lavori hanno reso possibile la realizzazione del quinto centro clinico Nemo in Italia, questo è gestito dalla fondazione Serena Onlus. Presso il Centro Clinico NeMO di Roma sono stati attivati ambulatori in videocall per monitorare lo stato di salute dei pazienti adulti, approfondendo in particolare gli aspetti legati al benessere respiratorio. © 2020 Panorama della Sanità. I lavori non si sono arrestati neanche durante la pandemia, durante la quale l’azienda ha rispettato tutti gli standard di sicurezza anti Coronavirus. Alberto Fontana ha assunto la guida di tutte le sedi del Centro Clinico NeMO, struttura per le malattie neuromuscolari, patologie altamente invalidanti, come Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), distrofie muscolari e Atrofia Muscolare Spinale (Sma). Questo sito utilizza i cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore la tua esperienza di navigazione. «Quando due anni fa conobbi Alberto Fontana, capii che in qualche modo lui sarebbe riuscito a realizzare questo sogno. I lavori sono partiti il 28 ottobre 2019. Queste patologie, infatti, che colpiscono in Italia circa 40.000 persone, sono altamente invalidanti, progressive nel tempo e definite ad alta complessità assistenziale, per le quali è necessaria una presa in carico multidisciplinare di molteplici aree funzionali: da quella degli aspetti respiratori, agli aspetti motorie nutrizionali, alle abilità funzionali di comunicazione, fino agli aspetti psicologici e sociali. Reg. Per questo, anche se abbiamo ridotto i ricoveri e gli ambulatori in reparto per proteggere le persone, non abbiamo interrotto le terapie, prime fra tutte quelle innovative e, soprattutto, abbiamo cercato ogni strada per continuare a rimanere vicini ad ogni famiglia, perché nessuno si senta abbandonato e viva nella paura. 11541631005 – n. REA RM1310538 Direttore Editoriale: Mariapia Garavaglia. La figura professionale della nurse coach è dedicata, e i familiari in tutti gli aspetti legati all’assistenza quotidiana del proprio caro, fino ad attivare e coordinare tutti i servizi necessari sul territorio, Il servizio telefonico, di norma attivo nei giorni feriali dalle 9, Oltre al numero di telefono dell’accettazione, attivo per ogni sede dei Centri, , i pazienti e le loro famiglie possono rivolgersi direttamente agli operatori anche a distanza. Chiamando il numero verde attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, l’operatore accoglie la richiesta ed entro 48 ore si viene richiamati dallo psicologo di riferimento di NeMO, con il quale concordare l’avvio dell’ambulatorio nei giorni e negli orari più consoni al paziente e alla sua famiglia. Milano, 7 maggio 2020 - Con oltre 1839 consulti clinici e interventi a distanza, 332 accessi agli ambulatori in chiamata e videochat di supporto psicologico e oltre 415 chiamate al servizio di nurse coach il Centro Clinico NeMO ha rafforzato il suo impegno di presa in carico dei propri pazienti anche "a distanza". , assistendo i pazienti quanto più possibile al proprio domicilio, per proteggerli dal rischio di contagio da Covid-19. Dal punto di vista strutturale il centro presenta un’area di circa 1.100 metri quadrati, che comprende 26 posti letto. Menu. Il servizio telefonico, di norma attivo nei giorni feriali dalle 9.00 alle 19.00, è stato esteso anche nei giorni festivi. Nello stesso tempo, NeMO ha attivato misure eccezionali per proteggere le persone in degenza presso i reparti, secondo le disposizioni ministeriali e regionali di riferimento. I tempi di attesa per il ricovero presso la sede di Messina, infatti, sono oggi pari a 4,5 mesi per i pazienti con SLA e 12,2 mesi per quelli con altre patologie neuromuscolari. Via Vitaliano Brancati 44 – 00144 Roma Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Un reparto multidisciplinare che prende in carico il paziente e la famiglia in un percorso di cura completo che avrà come cardine le elevate competenze senza mai dimenticare l’aspetto umano e che rappresenta il futuro dell’assistenza ospedaliera”. Dichiara Alberto Fontana, presidente del Centro Clinico NeMO: " L e nostre sono malattie progressive che non possono aspettare. Join Facebook to connect with Alberto Fontana and others you may know. Un desiderio diventato realtà, Ranieri impianti è riuscita a realizzare le aspettative e a portare a termine le ristrutturazioni in tempi record. Continua Alberto Fontana, presidente del Centro Clinico NeMO: «Sono particolarmente felice di “festeggiare” oggi il quarto anniversario della nascita delle sede del Centro Clinico NeMO di Messina, dove abbiamo intenzione di crescere ulteriormente raddoppiando i posti letto accreditati per poter così rispondere alla domanda di assistenza dei pazienti, che è cresciuta in maniera notevole». Ha sottolineato Alberto Fontana, Presidente dei NeMO: “Non posso che ringraziare di cuore la famiglia Sonaglia e la comunità tutta della Città di Casale Monferrato. Sono conclusi i i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ospedale Monaldi, che saranno utilizzati dal centro clinico Nemo; quest’ultimo rappresenta un’eccellenza campana nell’ambito delle malattie neuromuscolari. Caduta e perdita dei capelli durante il Covid. Dichiara Alberto Fontana, presidente del Centro Clinico NeMO: "Le nostre sono malattie progressive che non possono aspettare. è vitale non interrompere la presa in carico, ueste patologie, infatti, che colpiscono in, sono altamente invalidanti, progressive nel tempo e, per le quali è necessaria una presa in carico multidisciplinare di molteplici, ha potuto mettere in campo servizi di presa in carico a distanza. E' stato potenziato il servizio di nurse coaching a distanza. Il direttore ha proseguito, asserendo: “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato senza sosta a questo progetto. Nell’opera l’autore, presidente del Centro Clinico NeMO, racconta storie di persone con disabilità che vivono con determinazione la propria vita, alla ricerca di una vera realizzazione personale Al Monaldi sono concluse le ristrutturazioni del centro Nemo, Il centro clinico sarà un'eccellenza campana nella cura delle malattie neuromuscolari. Questo servizio è specifico del Centro Clinico NeMO, con un ruolo preziosissimo nel garantire la continuità di cura, dall’accoglienza in reparto fino al rientro a casa. “La scelta di un unico presidente per entrambe le Fondazioni” spiega il Centro Clinico “è volta a favorire una maggiore integrazione tra le diverse sedi nell’ottica di accelerare la nascita di nuovi Centri Clinici NeMO sul territorio nazionale, rispondendo così alla crescente domanda dei pazienti neuromuscolari di creare poli d’eccellenza anche in altre regioni. Sono, i consulti clinici che stanno consentendo ai medici e ai terapisti dei Centri. Scorrendo questa pagina e continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per la comunità delle persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofie Muscolari è vitale non interrompere la presa in carico. In quel frangente, Alberto Fontana, responsabile del centro Nemo, il direttore generale dell’azienda ospedaliera dei Colli, Maurizio di Mauro e il presidente Vincenzo De Luca, speravano di vedere la struttura in funzione già in primavera.