Aristóteles. Bisogna poi fare in modo che i cittadini siano sempre attenti nei confronti della costituzione attraverso il timore, avere sobrietà nell'assegnare onori a una persona ed evitare che assuma un ruolo eccessivamente importante, così da evitare che si corrompa. L’aristocrazia e l’oligarchia sono lo stesso e così anche la democrazia e la politeia . E’ una catalogazione abbastanza simile a quella operata da Platone nel “Politico” : la distinzione tra forme di governo negative e positive è data dal fatto che chi governa governi per l’interesse pubblico o personale . Nel prosieguo del libro Aristotele affronta vari temi connessi all'educazione, come l'età migliore per sposarsi e avere figli e l'allevamento dei bambini. Terminata l'indagine sull'oikos, Aristotele passa alle costituzioni politiche proposte dai filosofi che lo hanno preceduto, a cominciare da Platone. Aristotele dedica un libro alla politica (“La politica“) . Vi è una spontanea voglia di stare insieme . Quindi sarà una società più stabile ; ma c’è poi un effetto paradossale : noi siamo abituati all’idea che una democrazia funziona tanto meglio quanto più è compartecipata : Aristotele fa un ragionamento opposto . 6. [21] Ignorare le diversità e il fatto che ognuno sia portato a preoccuparsi anzitutto per i propri averi, significa condannare la città alla distruzione, perché le si vorrebbe attribuire una unità che invece è propria della famiglia e dell'individuo. Anno Accademico. Appunti riassuntivi dalle parti 1-10 . a padrone e schiavo hanno gli stessi interessi. - E’ in questa dinamica che si determina il rapporto tra padrone e schiavo, che Che la famiglia sia un’associazione naturale e precedente alla polis è un’affermazione importante perchè ha influenzato molto la dottrina cattolica sulla famiglia . Università. | 3.4.1, © StudentVille 2006 - 2020 | T-Mediahouse – P. IVA 06933670967. 4. [35] Queste due si differenziano perché nella prima comandano i più ricchi, nella seconda gli uomini liberi. [23] Più complessa la proposta di Ippodamo: influenzato dal pitagorismo immaginava una città di 10 mila abitanti suddivisi in tre classi (artigiani, agricoltori, difensori), il cui territorio era diviso in tre parti (sacro, pubblico, privato) e le cui leggi, a seconda della causa, erano di tre tipi (oltraggio, danno, omicidio). [41], Il filosofo distingue vari tipi di democrazia: la migliore e più antica è quella abitata da agricoltori, che eleggono i governanti ma non chiedono loro di rendere conto del loro operato (secondo gli interpreti, il riferimento è la costituzione di Solone[42]); viene poi la città abitata dai pastori, seguita da quelle in cui dominano i manovali e, come quarta, quella dei mercanti, nella quale ognuno vive come vuole e donne, ragazzi e schiavi hanno eccessive libertà.[43]. seguenti campi opzionali: Daysweek, months and seasons - giorni della settimana, mesi e stagioni, Test Psicologia: cosa studiare per il Test di ammissione, Come risolvere i quesiti di ragionamento logico-verbale ai test d'ammissione, Costume Jason per Halloween: tutti gli accessori, Profili social: come avere un profilo a prova di social recruiting, Io sì (Seen) di Laura Pausini: testo e significato, Giovani aspiranti professori: quali sono le opportunità nel 2020, Un canale di Leonardo.it, periodico telematico iscritto al R.O.C. La prima forma di aggregazione è la famiglia, nella quale si uniscono gli esseri Anzitutto, Aristotele dà una prima definizione di costituzione (politeia) come «una determinata organizzazione di persone abitanti lo stato»[25], quindi definisce cittadino colui che può accedere alle attività di governo o di giudice nella città,[26] escludendo in questo modo gli schiavi, i meteci, i giovani non ancora maggiorenni, le donne. Quando Aristotele parla della famiglia cita 4 figure : padre , madre , figli e schiavi , che svolgevano attività agricole e di servizio per la casa . Il rapporto nei confronti dei figli è temporaneo e dura finchè essi non crescono ; il rapporto nei confronti degli schiavi è permanente . Dopodiché si passa alle forme rette, cioè aristocrazia e politeia. A noi pare sconcertante il concetto di schiavitù , ma Aristotele cerca di fornire argomentazioni valide : tuttavia , lui stesso si accorge di alcune contraddizioni . A quest'ultima viene dedicato ampio spazio. al padrone. È suddivisa in otto libri, nei quali il filosofo analizza le realtà politiche a partire dall'organizzazione della famiglia, intesa come nucleo base della società, per passare ai diversi tipi di costituzione. Nello stato come nella famiglia (per derivazione della parte dal tutto) esistono appunti di Filosofia Anche nella famiglia si formano diversi rapporti di autorità : il padre (il pater familias latino) ha diversi rapporti di autorità sulla moglie , sui figli e sugli schiavi . Gran parte del Libro I è dedicata alla crematistica, l'amministrazione delle ricchezze (da chrèmata, «cose, sostanze»). Condanna la democrazia perchè è il governo della maggioranza popolare , socialmente inferiore , che tende a governare per il proprio interesse , varando leggi a proprio interesse . Affinché possa aver luogo tutto ciò è necessario, come già detto, che si presentino le condizioni ottimali. Nel capitolo 11 Aristotele giunge infine a domandarsi quale sia la forma di costituzione meglio adatta alla maggioranza dei casi. La Politica (in greco Τὰ πολιτιϰά) è un'opera di Aristotele dedicata all'amministrazione della polis. Inoltre, solo i cittadini saranno proprietari di terreni, che saranno lavorati da schiavi e contadini, e i cui prodotti verranno in parte donati per il culto e i sissizi. Il carattere naturale per Aristotele comporta il carattere gradualistico : vede nella polis l’ultima gradino dei processi aggregativi : prima c’è il villaggio , e prima ancora la famiglia , il nucleo naturale dei processi di aggregazione sociale , il cui culmine è nella polis . 1–5), vengono classificati i diversi tipi di costituzione (capp. Cfr. Aristotele: filosofia, metafisica e politica. [1] Nello stesso passo, Aristotele afferma anche che l'uomo è un animale naturalmente provvisto di logos,[2] il che ben si accorda con la sua innata socialità, perché è mediante i logoi che gli uomini possono trovare un terreno di confronto. Naturalmente bisogna fare acquisti e scambi : c’è il baratto ma anche l’uso della moneta . [50] Essa è frutto dell'educazione, che attraverso l'abitudine conduce dalla natura alla ragione e all'intelletto. A questa prima forma di scambio segue una seconda, che vede l'introduzione della moneta e la nascita di un nuovo tipo di crematistica: il commercio al minuto. l’intelligenza, quello di governato in base all’attitudine a faticare col corpo. Quando Aristotele parla della famiglia la chiama OIKOS (casa) : è interessante perchè la famiglia è il nucleo primario non solo sul piano degli affetti , ma anche sul piano economico : economia infatti significa regolamentazione dell’oikos . - La schiavitù si determina anche dopo l’esito di una guerra, e in quel caso Ci si soffermerà quindi sugli eventi che portano alla caduta di uno Stato e al suo sovvertimento. Aristotele: ricerca breve. Nei capitoli dal 2 al 7 vengono quindi passati in rassegna tutti i motivi che possono portare alla ribellione. La natura del denaro , la sua essenza è quella di essere mezzo di scambio . 17/18 La politeia viene vista secondo un criterio quantitativo , ma anche secondo un criterio sociale : Aristotele dice che tutti accetteremmo che fosse uno solo a governare se egli avesse più virtù di tutti gli altri messi insieme : sarebbe il miglior governo , ma è puramente astratto . Vuol dire sia che per natura è legato ad una vita comunitaria con gli altri sia che la forma tipica della vita sociale è la polis (termine dal quale deriva la parola politica) . Anche qui vi sono due forme: l'uso del denaro come mezzo tramite il quale entrare in possesso di merci necessarie, e l'uso del denaro per comprare beni al solo scopo di rivenderli per profitto.