; Bondioli, 1935, anche per i docc. Esamina con interesse le testimonianze della tradizione medievale romanico-gotica lombarda ma soprattutto, come ha messo in evidenza il Murray (in Atti delCongresso), è attratto dall'architettura tardoantica. Del resto il Vasari solo nel caso del palazzo di Adriano Castellesi di Corneto (poi Giraud-Torlonia, oggi via della Conciliazione) scrive esplicitamente che "fu suo disegno". In tutte queste opere sono individuabili alcuni caratteri e motivi che trovano riferimento nella successiva produzione bramantesca; né l'attribuzione di queste architetture, dipinte o costruite, ad altri maestri risulta pienamente soddisfacente; tuttavia si tratta di opere di carattere diverso tra loro; pertanto per ricondurle al B. bisognerebbe pensare che egli, in questo periodo, fosse soprattutto un progettista ed un disegnatore e pittore di architetture in prospettiva, che poi altri artisti, talvolta interpretandole, inserivano nei loro quadri o realizzavano in opere costruite. una delle sue più originali creazioni, la mirabile tribuna di Tuttavia il B., abbandonando la famiglia e l'attività agricola dei suoi per rispondere alla sua vocazione artistica, dovette rinunciare completamente, come dimostrano i testamenti dei suoi genitori (Sangiorgi, 1970, pp. 1931); Roma, Pal. Esce il cortometraggio animato "Steamboat Willie", il primo cartone sonoro completamente sincronizzato, diretto da Walt Disney e Ub Iwerks, nel quale appaiono per la seconda volta Topolino e Minnie. Suggerì a Leonardo, come quest'ultimo appunta, un "modo del ponte levatoio" (Parigi, Bibl. Moro e del cardinale Ascanio Sforza. Se queste cose vi accomodano, sono con voi; altrimenti io me ne vado subito a casa di Plutone". Poi penso buttar giù questo paradiso e farne uno nuovo che offra più eleganti e più allegre abitazioni pei beati. 802 s.), ma assai probabile opera bramantesca, è anche, a Milano, la cappella della cascina detta la Pozzobonella. rinascimentali. In un sonetto dedicato al poeta Gaspare Visconti, il B. dichiara (Beltrami, 1884) di essere di ritorno da un viaggio nel quale era passato da Genova, Savona, Nizza, Alba, Asti, Acqui e Tortona e di esser giunto a Pavia. nell'architettura civile Bramante espresse nuovi concetti Dolcebuono, Cristoforo Solari, il Bramantino e i fratelli dell'arte, IV (1888), pp. 303-306; A. M. Hind, Early Ital. È possibile del resto che a Roma, durante il pontificato di Alessandro VI e specie negli anni 1502-04, rallentasse l'attività progettuale per dedicarsi alla meditazione e allo studio. Si formò nel clima P. Borlini, in Architettura, X [1964], 2, pp. In ogni caso il Carafa fu il committente, come racconta anche il Vasari, della prima opera sicura del B. a Roma, il chiostro e il convento di S. Maria della Pace, per il quale, il 17 ag. 578-583; E. Arslan, L'architettura nella seconda metà del 400,ibid., pp.638-687, passim (cfr. Secondo una suggestiva ipotesi di G. De Angelis d'Ossat (1966, pp. (VII, p. 680). Intorno al 1508-1509 il B., dice il Vasari - e non è impossibile -, "ordinò i casamenti che poi tirò di prospettiva" per lo sfondo della Scuola d'Atene di Raffaello il quale a sua volta lo raffigurò, nello stesso affresco, in veste di Euclide. Soprattutto a partire da questi anni, come ha rilevato A. M. Brizio nel Congresso del 1970, debbono essere stati intensi i rapporti e gli scambi con Leonardo (come è attestato dai disegni e da esplicite citazioni di Leonardo). Alle sue origina. Per la facciata di S. Maria Nascente di Si formò nel clima Celso e Giuliano, Roma 1966, pp. Non so. quelle di O. Förster, B., Wien-München 1956 e, dello stesso, in Encicl. 207-213; J. Zänker, in Atti del Congresso, cit. Ed egli, fin dai primi documenti che lo riguardano, è detto "depictore", "prospettivo" pratico e "ingegnero"; ma gli si attribuiscono anche opere di scultura (per es. da H. Egger, 1932] ce ne dà un ricordo). Questa incisione, conservataci in due esemplari (British Museum e collezione Perego, Milano) e rappresentante un tempio in rovina popolato di figure, può anche esser considerata una vera e propria opera di architettura (la prima certa). - riferendosi alle opere romane che, insieme a quelle dell'antichità, verranno proposte a modello per gli architetti, concordano, impiegando quasi le stesse parole, nel giudicare il B. come "inventore e luce della buona et vera architettura" (Serlio, Tutte l'opere..., ed. Infatti, ancora nel 1513, Giulio Massimi doveva scavare la darsena secondo il "judicio di frate Bramante" (Guglielmotti, 1880, p. 197). Il 27 febbr. 19-31).In realtà il duca Ludovico - secondo antiche fonti, come, G. Gattico che sembra utilizzare documenti successivamente perduti - si dovette valere, nella costruzione, del parere di più "peritissimi architeti" (probabilmente l'Amadeo e forse, come è stato più volte sostenuto, Leonardo, ecc. stor. Per agevolare la consultazione, la bibliografia, essenziale, è così suddivisa: fonti di carattere generale, documentarie e iconografiche; bibliogr. Al servizio degli Sforza il B. faceva l'architetto, il pittore (in un elenco degli ingegneri attivi a Milano al tempo di Ludovico, degli ultimi anni del secolo, egli è detto "ingegnerius et pinctori) e, come Leonardo, l'allestitore di spettacoli. Probabilmente di questo stesso periodo è, se del B. Muoiono 913 persone, tra cui 276 bambini. Bramante nelle opere letterarie Libri in lingua inglese Film e DVD di Bramante, Un commento per Luca Mercalli. A Bologna gli si attribuisce (Malaguzzi Valeri, 1899) la cordonata del palazzo degli Anziani. 154-160; Pavia, cattedrale: L. Malaspina di Sannazaro, Memorie storiche, Milano 1816, pp. 18-50; Vigevano: G. Merula, Memorabilium, Lugduni 1556, p. 261; G. Barucci, Il Castello di Vigevano, Torino 1909, p. 261; W. Lotz, in Atti del Congresso, cit. Caravaggio: breve biografia e opere principali in 10 punti. Il gruppo hard rock dei Led Zeppelin pubblica un album senza titolo, spesso chiamato Led Zeppelin IV, nel quale compaiono Rock & Roll, Stairway to Heaven e altri classici. Blunt..., London 1967, pp. Descrizione e analisi delle sue opere più importanti come La scuola di Atene… Artisti del 500: Bramante, Michelangelo, Leonardo e Raffaello anche Indici);G. Chierici, D. B., New York 1960; G. De Angelis d'Ossat, Preludio romano del B., in Palladio, XVI (1966), pp. Qui egli tuttavia si trovava certamente nel settembre di quello stesso anno, come si può dedurre dal libro dei conti della fabbrica di S. Ambrogio (cfr. Nello stesso tempo o un po' prima dell'inizio dei lavori della canonica, e sempre su incarico di Ludovico, deve essere posto il progetto per la ricostruzione di S. Maria delle Grazie (la prima pietra fu posta il 29 marzo 1492), della quale fu realizzata la tribuna, in forma di organismo centrico, da utilizzarsi come mausoleo sepolcrale degli Sforza, ma che sembra prevedesse la demolizione e la ricostruzione della quattrocentesca chiesa solariana e, certamente, l'erezione di una nuova facciata. nell'incendio del 1513) e a Milano con i monumentali Uomini Ancora a Roma, come testimonia G. B. Caporali (1536), aveva rapporti con Luca Signorelli e con il Pinturicchio e, secondo il Vasari (IV, p. 418), fece venire dalla Francia Guglielmo de Marcillat, maestro di vetrate. d'arme, affrescati nella Casa dei Panigarola, ora a Brera, opera