Sul 237 tra la bocchetta di Grem e il P.zo Arera: il P.zo Arera. Il 244 - parallelo - è piu' sopra, invisibile. E' una montagna che si caratterizza per le lunga cresta sud che termina sui pascoli erbosi delle baite (Alta e di Mezzo), dove sono ancora ben visibili gli scavi e gli scarichi delle miniere di calamina d'un tempo. 223 salito la mattina. Consiglio di passare anche al Bivacco Mistri... Carino da visitare. Bello il giro di ritorno al rifugio Alpe di Grem. Ben visibili i resti delle antiche miniere di calamina: scavi, imbocchi di gallerie, scarichi di materiale estratto, ricoveri per i minatori,... Siamo al tardo pomeriggio e si annuncia il vicino tramonto. Condizioni 5 . Ottimo doppio Anello. Da qui si segue il sentiero 223 che sale verso sinistra e, dopo un tratto nel bosco, esce su pascoli sino a raggiungere la Baita di Mezzo (1447m). Buon panorama sulle Alpi Orobie circostanti e verso la nebbbiosa pianura. In arrivo a b.ta Camplano (sx: P.zo Arera; dx: Cima di Camplano).  View more. I dati non sono frutto di un rilievo di precisione GPS ma in parte sono stati digitalizzati utilizzando come riferimento e sfondo la cartografia CAI, regionale, dell'IGM e le ortofoto. Sullo sfondo la Cima Foppazzi e la cima del G, Sulla sinistra il sentiero che scende dal passo di Grem verso la baita Camplano, Il sentiero 237 coperto di neve taglia a mezzacosta il fianco della Cima Foppazzi, Scendendo da Camplano il bivio per il colle di Zambla o per il rifugio SABA, Cima Foppazzi vista dalla cima di Grem, alla base il sentiero 237 che porta verso l'Arera, Pizzo Arera che si specchia in una pozza alla Baita Camplano. Passo,Lago e Rifugio Branchino, Baita G.A.N. Il Grem, posto tra l'Alta Valle Serina e la Val del Riso, domina, sul versante sud-ovest, l'abitato di Zambla e la conca di Oltre il Colle. Splendida anche la salita dalla cresta. Consigliata a tutti quelli che hanno gambe e fiato a sufficenza...:). Carta Escursionistica della Provincia di Bergamo, Sentiero 238: Colle di Zambla – La Santella – Cascine Sinelli – Baita Camplano – (Rif. molto panoramica sulla valle di Zambla. 223 – Santella-Colle di Zambla = 5, 15 h Salita semplice e senza nessuna difficoltà. M. Golla e bocc. In circa 20’ , su sentiero erboso ora senza neve in comoda discesa, siamo al Bivacco Telini (1647 m) con accanto la bella Madonnina, posta sopra una struttura metallica circolare, panoramica verso la Valle del Riso, l’Alben e la Valle Seriana. In nördlicher Richtung (siehe Schilder) folgt man nun dem Pfad 223 und dem Pfad 263, um in etwa 30 Minuten bei der Grem kleiner Öffnung (Bocchetta di Grem) (1976 m) zwischen Grem Gipfel (cima di Grem) und Foppazzi Gipfel (Cima Foppazzi) anzukommen. Intanto si sono sparse sopra di noi nuvole inaspettate , che ,pur lasciando a tratti spazio ai raggi del sole, ci nascondono alcune cime circostanti, tra le quali quella del Pizzo Arera. Con un tele. variante in cresta _ Anticima (2001 m.) > Cima Grem (2049 m.)= 3 h > Bocchetta di Grem (1976 m) > Sent. Il M. Secco (a sx) e la sua anticima con la croce (a dx). Il 237 presso il bivio col 238, con B.ta Camplano 5' alle spalle. La Cima di Grem da nord, sul 237 che sta per giungervi. Montagna molto bella e panoramica. Bella passeggiata. 223 - Baita di Mezzo (1447 m.) > Baita Alta (1631 m.) > Sent. Man folgt von der Hütte aus der Beschilderung nach rechts, die uns in etwa einer halben Stunde zum kleinen, aber schönen Mistri Biwack (Bivacco Mistri) nehmen (1780 m, Notaufnahme immer geöffnet, man soll nicht die Biwak-Party jeden letzten Sonntag im Juli verpassen). Verso il Passo Sapplì. Splende il sole e la temperatura è mite. Splendida anche la salita dalla cresta. La variante di cresta, molto panoramica, richiede più impegno ed attenziona, presentando tratti ripidi ed esposti (poco indicata per chi soffre di vertigin). Ricordo il bivacco Telini....Sembra proprio una casa degli Hobbit... Già Hai ragioene Quello a "casa di Hobbit" è il Telini.... Complimenti per la gira Alfiere. We use cookies to provide you a better online experience. Weiter geht es unter dem Wegweiser geradeaus bergab (links führt die Straße bis zur Zambla Berg Hütte - Baita di Monte di Zambla -, aber mit einem viel längeren Weg als mit Pfad 238) für etwa 20 Meter bis zum Ende der Schotterstraße, von der aus zwei Wege abgehen. Si lascia l'auto al parcheggio posto al termine della strada che sale dalla località Plassa di Zambla (1600 m circa – poco sopra il rifugio S.A.B.A.). E' una montagna che si caratterizza per le lunga cresta sud che termina sui pascoli erbosi delle baite (Alta e di Mezzo), dove sono ancora ben visibili gli scavi e gli scarichi delle miniere di calamina d'un tempo. Il punto di partenza per salire alla cresta è la baita Alta (o baita Terza monte Grem – 1631m), cui si può pervenire sia dal passo di Zambla, sia da … Di qui si può proseguire direttamente verso la cresta o seguire il valloncello laterale. Da fare assolutamente. In breve tempo raggiungiamo la Baita Alta (1631 m), dove , lasciando il sentiero 223 che prosegue per il Bivacco Mistri, scegliamo di deviare sulla variante di sinistra per raggiungere la vetta percorrendo il ripido, impegnativo sentiero di cresta. Tempi: 5 ore abbondanti (3 di salita, 2 abbondanti in discesa) Etwas bergauf geht es weiter auf der kleinen Straße zur Hütte bis zur Kreuzung mit dem Pfad 239, der von Plazza d’Oneta Ortschaft hinaufführt. Qui, lasciato il sent. Con la neve diventa molto faticosa ma sempre fattibile. Giunti al Passo di Zambla si lascia l’auto nel piccolo parcheggio a lato della strada. - Colle di Zambla - Oltre il Colle) - Cima di Grem Sono salito dal Colle di Zambla alla Cima di Grem, una vetta mai salita in estate, ma sempre e solo in inverno (scialpinismo). Si lascia l'auto al parcheggio posto al termine della strada che sale dalla località Plassa di Zambla (1600 m circa – poco sopra il rifugio S.A.B.A.). NB: data la mancanza d'acqua sul percorso, è indipensabile portare con sè provvista d'acqua! e Rifugio Alpe Corte da Valcanale, Passo Laghi Gemelli, Cima di Mezzeno Orientale, Monte delle Galline e Passo Marogella da Valcanale. Bello il giro di ritorno al rifugio Alpe di Grem. Sul declivio erboso ci sono alcune grandi pozze, abbeveratoio per le mandrie all'alpeggio nei mesi estivi.