A questo punto vorrei domandare (in linea di massima) in base a quali criteri gli studiosi datano le lettere paoline e se, scusate se magari dico una scemenza, se almeno in linea teorica questi scritti potrebbero essere anche più antichi degli anni 50/60 del primo secolo. Prima lettera a Timoteo 12. La lettera ai Laodicesi, è considerata senz'altro non canonica. Si sono inoltre conservate alcune lettere che affermano di essere state scritte da Paolo ma che sono ritenute apocrife dalla maggioranza degli esegeti. Lettera a Filemone 11. Le lettere di Paolo sono tredici testi del Nuovo Testamento attribuiti dalla tradizione all'apostolo Paolo di Tarso. Egli ama immensamente i "suoi" cristiani, ma non dimentica di essere anche il loro padre nella fede, che ha il compito di "nutrire e guidare" i suoi figli per le strade di Dio. La Lettera agli Ebrei è compresa nel canone biblico del Concilio di Roma del 382[2], che è accolto nella Chiesa Cattolica ed in numerose altre religioni cristiane. Ciò nonostante le sue lettere, anteriori ai Vangeli perché scritte nel periodo che va dal 55 al 65, sono le testimonianze più antiche del Nuovo Testamento e perciò sono significative riguardo alla storicità di Gesù. In passato la Chiesa cattolica attribuì a Paolo di Tarso la Lettera agli Ebrei, nella quale non è indicato il nome dell'autore; tale lettera è oggi ritenuta, pressoché unanimemente[1], essere di un altro autore. 1722, 1829, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lettere_di_Paolo&oldid=116268101, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. riporto un'ipotesi di datazione riguardo le lettere paoline-----In base ai recenti studi e con un grado più o meno di sicurezza si può stabilire il seguente schema sulle lettere paoline 1) Le lettere autentiche: 1 Tess – data 50-51 – luogo Corinto; 2Corinti – data 53-55 – … L'importanza di una attribuzione non-paolina varia a seconda dell'epistola considerata. Le lettere di San Paolo sono l'insieme delle lettere che l'Apostolo Paolo scrisse alle comunità da lui fondate oppure ai suoi collaboratori e che sono state riconosciute dalla Chiesa come canoniche. [5] Per questi motivi la lettera è oggi stampata, in moltissime edizioni della Bibbia in lingue occidentali, al termine dell'epistolario paolino, benché in molti manoscritti antichi si trovi fra le prime lettere di Paolo. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 26 ott 2020 alle 18:23. Leggo dal sito di Hard Rain che il papiro P46, contenente i testi di diverse lettere paoline, è una delle collezioni più antiche di tali scritti. A quanto ne so sono purtroppo andati persi i primi "protovangeli" scritti in Ebraico (o Aramaico) nel 1° secolo d.C. (1:18-20) Poi Paolo dice che dopo quattordici anni tornò a Gerusalemme e partecipò a una riunione con i Cristiani di Gerusalemme. Anche le due lettere a Timoteo e quella a Tito sono strettamente imparentate fra loro. Lettera ai Filippesi 6. Lettera agli Efesini 10. Le lettere dell'apostolo che troviamo nel Nuovo Testamentosono le seguenti (in ordine cronologico supposto): 1. Ciao Giza, secondo regolamento dovresti presentarti nell'apposita sezione. Datato inizialmente (1936) al 180-200 d.C. Sono motivi interni al testo e riferimenti a fatti accaduti o a eventi storici noti da altre fonti. L'esegesi biblica moderna è concorde nell'attribuire sicuramente a Paolo le seguenti lettere: Non tutti gli esegeti sono concordi nell'attribuire a Paolo le seguenti: C'è molta incertezza nell'attribuire all'Apostolo le seguenti: Le lettere della letteratura classica si potevano classificare in due tipi: lettere familiari, in cui la persona si rivolgeva amichevolmente verso l'interlocutore dando notizie di sé e della propria vita; oppure lettere "trattati" le quali, mediante un linguaggio comunque semplice e confidenziale, trattavano temi teologici e filosofici o scientifici (vedi le lettere di Seneca a Lucilio). Le lettere di Paolo per i cristiani assumono una basilare importanza, in quanto sono la prima testimonianza della predicazione apostolica. Le lettere di Paolo sono tradizionalmente stampate nella Bibbia secondo un ordine non cronologico ma che riflette piuttosto, seppure con alcune eccezioni, la diversa lunghezza delle lettere stesse: le prime lettere sono quelle più lunghe, mentre quella di Filemone, che chiude la raccolta, è la più breve. A quanto ne so sono purtroppo andati persi i primi "protovangeli" scritti in Ebraico (o Aramaico) nel 1° secolo d.C. In particolare, nella sua Lettera ai Galati, Paolo dichiara di essere andato a Gerusalemme tre anni dopo aver avuto la visione di Gesù sulla strada per Damasco. Dall'altra parte non si possono neppure definire lettere "private", perché Paolo non si presenta come "semplice amico", bensì come portavoce di Dio inviato ad evangelizzare i pagani. Le lettere della letteratura classica si potevano classificare in due tipi: lettere familiari, in cui la persona si rivolgeva amichevolmente verso l'interlocutore dando notizie di sé e della propria vita; oppure lettere "trattati" le quali, mediante un linguaggio comunque semplice e confidenziale, trattavano temi teologici e filosofici o scientifici (vedi le lettere di Seneca a Lucilio).