Dopo l’incidente del Vajont del 1963 le misure dei sicurezza nelle dighe aumentarono. Imperial Villa of Casale is a very popular tourist spot. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Dove si trova: sulla strada per andare a Santa Chiara del Tirso, sulla sinistra. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies. All structured data from the file and property namespaces is available under the. Coerente all'idea di cui era acceso fautore ovvero che l'"utilizzo plurimo dell'acqua" era il passo nodale in quella che lui chiamava "la soluzione tecnica della questione Meridionale", predispose un audace progetto che prevedeva la realizzazione di uno sbarramento in grado di risolvere il problema delle piene del Tirso e della siccità - ed in parte quello annoso della malaria che martoriava la piana di Oristano - integrato ad un grande impianto di produzione di energia elettrica per usi civili ed industriali. These cookies do not store any personal information. Troppa storia, e troppo lunga, per non aver lasciato decine di tracce abbandonate e spesso nascoste. Nei dintorni furono predisposti dei punti di difesa e apparati nebbiogeni in grado di creare una cortina nebbiosa a difesa della diga. I gruppi, posizionati tra gli speroni, sono quattro, del tipo ad asse orizzontale, e sono costituiti da una turbina Francis a doppia girante abbinata ad un alternatore. L’edificio era costituito da due appartamenti perfettamente simmetrici: al piano terra la cucina con camino, un salone, un piccolo soggiorno e uno stanzino dov’era posizionato il telefono (collegato con la centrale del Tirso); al secondo piano quattro camere da letto e il bagno, e sopra un sottotetto. E' la casa del Capo-centrale della Diga intitolata a Eleonora d'Arborea. Gli studi di stabilità della diga che ne conseguirono imposero all'ente gestore di ridurre la capacità dell'invaso che venne quindi limitato a 162 milioni di metri cubi, con una perdita secca di oltre il 50% della sua capacità utile iniziale, accusando a quel punto un deficit di 23 milioni di metri cubi rispetto al fabbisogno irriguo medio del momento. In mezzo al nulla c'è qualcosa. Niente copyright, prendete pure - a patto di attribuirne la paternità in modo chiaro e preciso, e comunque non per scopi commerciali. La diga di Santa Chiara in fase di costruzione avanzata Il progetto presentato dall'Ing. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/page/index.php Media in category "Diga di Santa Chiara (Ula Tirso)" The following 52 files are in this category, out of 52 total. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. CTRL + SPACE for auto-complete. Dove si trova: lago Omodeo, non lontano da lì c’è anche il villaggio di Santa Chiara, dove vivevano i dipendenti della Società Elettrica Sarda. A differenza delle opere simili, la centrale idroelettrica è incorporata alla diga piuttosto che ubicata in un edificio a sé stante. Sbarrò il fiume Tirso. Dettagli, foto, indicazioni geografiche e voli pindarici. Direttore dei lavori era l'ingegnere Giulio Dolcetta, figura importante strettamente legata alle grandi opere di bonifica della Sardegna, coadiuvato dall'ingegnere Felice Costamagna. In mezzo al nulla c'è qualcosa. Function: view, Angelo Omodeo. Function: view, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/controllers/Main.php La Diga di Santa Chiara opera di ingegnosa bellezza architettonica ad archi multipli è stata progettata dall'ingegnere Angelo Omodeo, costruita in sei anni tra il 1918 al 1924, fu una centrale idroelettrica. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/page/index.php Intorno a questo nucleo di comando, sparse nel vicino territorio, vi erano delle batterie, anch’esse con casermaggi e servizi, e dotate di piazzole con mitragliatrici. Ma a emozionarci è stata l’incisione sul muro della raffigurazione di una capra, animale simbolo di Sard. Venne realizzata tra il 1918 e il 1924 lungo il medio corso del Tirso dando origine al lago Omodeo, dal nome del progettista della diga, l'ingegnere Angelo Omodeo.