Pensavamo le sorprese fossero finite ma le continue curve nel bosco, il colore turchese del torrente e le cime infuocate dal tramonto ci regalano ancora delle emozioni davvero indimenticabili. 7 km con tratti in pendenza oltre il 15% ci accompagnano fino al Rifugio Fanes (2061m) e al Passo di Limo (2170m), dove ci godiamo la vista del piccolo lago alpino incastonato sotto le cime del Col Bechei. Periodo migliore per godersi questa pedalata é sicuramente la tarda primavera e soprattutto la fine dell’estate e le prime settimane di autunno, quando il grande flusso turistico è passato ed i montagna torna il grande silenzio che la caratterizza. Così l’americana Mountain Bike Action, una Da qui attraversiamo ampi prati adibiti a pascolo, un ambiente che ci rapisce e di colpa cancella la fatica della salita appena fatta. Raggiunta la confluenza con la Val di Fiames si riprende a salire. Dopo qualche centinaio di metri abbandoniamo a sinistra il sentiero principale per inoltrarci in discesa per circa 8 km lungo la strada forestale della Val di Fanes. Mi spiace distruggere un “mito” ma qui ho spinto la bici senza vergognarmene troppo. É sufficiente girarsi per godere dello spettacolare panorama che avevamo alle spalle: la Croda Rossa d’Ampezzo e il Monte Cristallo ci regalano una vista davvero unica. ).Stupendi i panorami di questa camminata a quasi 3000 metri di quota che percorre tutta la val Formazza…. dei percorsi più belli del mondo, forse addirittura il più bello di tutti. Noi decidiamo di seguire la strada principale per non affaticarci subito e goderci questo spettacolo poi nella discesa al ritorno. Decidiamo di iniziare e concludere la nostra pedalata da San Vigilio di Marebbe (1285m) in Alta Badia. Giro dei rifugi (Vallesinella-Casinei-Tuckett-Brentei) Famoso itinerario ad anello, che permette di raggiungere e conoscere i più famosi rifugi delle Dolomiti di Brenta - Casinei, Tuckett e Brentei.Vista spettacolare sul maestoso "Crozzon di Brenta". Una breve rampa ci porta nei pressi del Parcheggio S. Uberto, nei pressi dei ruderi dell’omonimo castello. il Giro dei 5 Rifugi nei parchi di Fanes e delle Dolomiti D'Ampezzo. La salita in questo tratto è completamente asfaltata, ma non fatevi ingolosire troppo. ), rifugio 3A ( 2960 mt. ) delle riviste più autorevoli del settore, descriveva questo itinerario nel Raggiunto il rifugio la picchiata che ci riporterà verso il Pederü mette davvero a dura prova i dischi dei freni tanto per le pendenze quanto per il fondo davvero smosso. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Prima di affrontare il Giro dei 5 rifugi consigliamo altresì di informarsi sempre sulle condizioni meteorologiche e la percorribilità dei sentieri. Il tratto verso il rifugio Fodara Vedla (2000m) si stende in leggera discesa mentre ci inoltriamo di nuovo in mezzo ai boschi. Io ho rispolverato la mia Canyon Spectral per l’occasione. nel cuore del Parco Naturale Fanes Sennes Braies, tra Veneto ed Alto Adige. Questo primo tratto di salita offre davvero molte varianti, anche sterrate lungo il torrente Tamersc di color azzurro turchese e boschi di un verde quasi fiabesco. Letteralmente, Un itinerario che si snoda tra il Parco Naturale Fanes Sennes Braies e il Parco Naturale delle Dolomiti D’Ampezzo, a cavallo tra Alto Adige e Veneto. Lasciato il rifugio Pederü proseguiamo sulla destra e subito la prima e dura salita. Uno dei percorsi più belli del mondo, forse addirittura il più bello di tutti. Le pendenze per i prossimi 6 km difficilmente scenderanno sotto il 15%, tranne un breve tratto pianeggiante che ci evita fortunatamente  il desiderio di passare a un e-bike. L' escursione chiamata Giro dei 5 rifugi o Giro dei rifugi alti in val Formazza tocca il rifugio Mores ( 2505 mt. Copyright © 2020 - Stefano De Marchi - All rights reserved   |   Disclaimer   |   Credits. Lasciata Malga Ra Stua ecco la Val Salata. ), rifugio Somma ( 2464 mt. Se hai provato questo itinerario e ne sei rimasto soddisfatto, se ritieni utili le informazioni messe a disposizione, allora considera l’ipotesi di fare una piccola donazione: sarebbe molto più di un aiuto, sarebbe una forma di riconoscenza attiva e concreta per il lavoro svolto e le spese sostenute. Letteralmente, “The Greatest Trail of The World”. La strada sale in mezzo al bosco, tra piccole cascate e ruderi di postazioni militari della Grande Guerra fino a raggiungere malga Ra Stua (1695m). Noi consigliamo assolutamente di affrontarlo con una MTB All Mountain per godersi appieno tutta la pedalata sia essa in salita o discesa, anche se il fondo è costantemente in buono stato. Difficile non godere del panorama sulla Val  dai Tameresc, ma meglio fermarsi per evitare di assaggiare il fondo del sentiero. “The Greatest Trail of The World”. ), rifugio Claudio e Bruno ( 2710 mt. Così l’americana Mountain Bike Action, una delle riviste più autorevoli del settore, descriveva questo itinerario nel lontano 1995. Continuando a destra invece  raggiungeremo il Col de Locia che riporta verso San Cassiano (vedi il percorso). Una pedalata tra le cime delle Dolomiti con panorami indimenticabili. Raggiungiamo in fretta quota 2000m su un ampio altopiano che ci condurrà verso il rifugio Utia Sennes. e il rifugio Città di Busto ( 2480 mt. Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili. Undici percorsi - otto su fondo misto, due su strada ed uno su sterrato. Siamo nei pressi di Fiames, nelle vicinanze di Cortina d’Ampezzo. Raggiunto dopo una infinita serie di tornanti  il Pederü decidiamo di goderci la discesa per San Vigilio percorrendo i single track lungo il torrente. Un nome e un programma. Parcheggiamo nell’ampio piazzale che troviamo ad inizio paese e seguiamo la strada asfaltata nella Val dai Tamersc per circa una decina di chilometri fino a raggiungere il rifugio Pederü a quota 1550m con pendenze del tutto tranquille. Cima Grappa - Strada Moschina e delle Penise, San Giovanni ai Colli Alti - Trail 100/95, Villa Pisani e l'anello fluviale di Padova, Monte Civillina - Sentiero del Sentinello, Vipavska Dolina - Kras (Gorizia > Trieste), Nationalpark Bike Marathon 2013 - Scuol (SUI), Salzkammergut Trophy 2012 - Bag Goisern [AUT], Birkebeinerrittet 2012 - Lillehammer [NOR], Transcivetta: la traversata del Civetta in mountain bike, Salzkammergut Trophy 2011 - Bad Goisern (AUT), National Park Bike Marathon 2011 - Scuol [SUI], Piani Eterni - Dall'Inferno al Paradiso e ritorno.