In età ellenistica e greco-romana si osserva piuttosto Arianna abbandonata dormiente o sposa felice di Dioniso. Διόνυσος) Una delle grandi divinità dell’Olimpo greco. Μίνως) Mitico re di Creta, figlio di Zeus e di Europa, fratello di Radamanto, sposo di Pasifae, padre di Catreo, Deucalione, Glauco, Androgeo, Acalle, Senodice, Ariadne (o Arianna) e Fedra. Vita. Mitica moglie di Minosse re di Creta, figlia di Elio e di Perseide, e sorella di Perses, di Eeta, re di Colchide, e della maga Circe. Il tema dell'amore respinto, che determina la vendetta in forma di calunnia, interpretato come motivo novellistico, è invece profondamente radicato in un terreno autenticamente mitologico (lo stesso avviene nel mito di Antea o Stenebea, moglie di Preto, per Bellerofonte) anche fuori del mondo greco. W. Gluck (1745), di G. Paisiello (1787), di G. S. Mayr (1820), di I. Pizzetti (dalla F. del D'Annunzio, 1915); e le musiche di scena di J. Massenet (1900) e di A. Honegger (1926). Nell’Odissea, Circe trasforma in porci i compagni di Ulisse, mandati a esplorare ... (gr. Fu scoperto nel 1908 da P. Melotte e ha un diametro di ∿35 km. Μίνως) Mitico re di Creta, figlio di Zeus e di Europa, fratello di Radamanto, sposo di Pasifae, padre di Catreo, Deucalione, Glauco, Androgeo, Acalle, Senodice, Ariadne (o Arianna) e Fedra. Θησεύς) Mitico eroe dell’Attica, figlio di Egeo, re di Atene, e di Etra. - Figlia di Minosse e di Pasifae (Odissea, XI, 321 segg.). clavis]. Dotato di una cultura molto vasta, mostrò un'inesauribile capacità di assimilare le nuove tendenze letterarie e filosofiche, rielaborandole con una raffinata tecnica di scrittura. di Μίνως «Minosse» e ταῦρος «toro»]. Anche in senso fig. (Pasife). La sua figura rispecchia lo splendore dell’antica civiltà e talassocrazia cretese (civiltà minoica: ➔ cretese-micenea, ... Mitico mostro con corpo umano e testa taurina, nato dall'unione di Pasifae, moglie del re Minosse, con il toro che Posidone aveva fatto uscire dal mare su richiesta di Minosse. – 1. a. Strumento di metallo che serve a chiudere ed aprire serrature e lucchetti, che nella forma tradizionale è costituito da un cannello sul quale è applicata a un’estremità la mappa con gli scontri (nei tipi più recenti,... (gr. Figlia di Minosse re di Creta, e di Pasifae, Arianna, innamoratasi di Teseo, che era venuto nell'isola per liberare Atene del tributo di vite umane dovuto al Minotauro, ... ('Αριάδνη, o 'Αριάγνη; Ariadne). Era ancora ... (gr. Nacque da Zeus e da Semele, figlia di Cadmo. La musica moderna tende piuttosto a dare, dell’antico mito, un’interpretazione parodistica, come nell’Ariadne auf Naxos di R. Strauss, su libretto di H. von Hofmannsthal (1912). ): colei... minotàuro s. minotauro [dal lat. ᾿Ανδρόγεως) Personagio mitologico. Il mito di Arianna fu cantato da molti poeti, specie in età ellenistica e da Catullo nel carme 64. Presa da folle amore per un toro e congiuntasi con lui, partorì un essere dal corpo umano e dalla testa taurina, il Minotauro. Figlio di Minosse, re di Creta: andato ad Atene per i giochi, vi fu ucciso. Arianna (gr. Secondo l'elaborazione del mito fatta da Euripide in due tragedie (un Ippolito velato, non giunto a noi, e poi l'Ippolito coronato) F., presa da folle amore per il figliastro Ippolito, casto seguace di Artemide, e da lui respinta, si uccide accusando Ippolito di aver tentato di sedurla, provocandone così la morte. [der. Fedra (gr. Uno dei quattro satelliti più esterni di Giove (il penultimo in ordine di distanza), caratterizzati da un moto di rivoluzione retrogrado. Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. (aus. ), letter. Minosse (gr. Sembra che nell'Ippolito velato la confessione del proprio amore fosse fatta da F. stessa, in una scena che spiacque agli Ateniesi per la sua crudezza; nell'Ippolito coronato è la nutrice che svela al giovane l'amore di F., ispirato del resto da Afrodite che con quella passione intende punire il disdegno di Ippolito. (e con accezione partic. Φαίδρα, lat. Nell'insieme della tradizione antica a lei relativa, F. appare strettamente connessa con altre figure femminili che si presentano quali mogli o amanti di Teseo (Arianna, Egle, Antiope), tutte caratterizzate nel nome dall'attributo della luminosità e della visibilità; ciò ha indotto gli interpreti a ravvisare in esse una grande divinità lunare. Partito per Creta con i giovani ateniesi che costituivano l’annuo tributo al Minotauro, si fece chiudere con loro nel Labirinto; dopo aver ucciso il Minotauro riuscì a uscire dal Labirinto seguendo il filo procuratogli da ... (gr. In età moderna si ricordano la rappresentazione scenica Arianna a Nasso di O. Rinuccini (1608), musicata da C. Monteverdi, il dramma Ariadne ravie di A. Hardy (1606) e, con il titolo Ariane, il romanzo di J. Desmarets de Saint-Sorlin (1632) e la tragedia di T. Corneille (1672). La sua figura rispecchia lo splendore dell’antica civiltà e talassocrazia cretese (civiltà minoica: ➔ cretese-micenea, ... Scrittore (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938). Nel mito greco del Minotauro si possono individuare elementi dell'antica ... (gr. L’arte greca arcaica raffigura Arianna mentre assiste alla lotta di Teseo con il Minotauro o si imbarca con Teseo o, nella sosta a Delo, danza con i giovani salvati. Minosse (gr. Il mito di Arianna e Teseo è raccontato in varie versioni. Minosse (gr. ◆ Qual è dunque il compito primario di progettisti e urbanisti in questo nuovo mutato scenario tecnologico? Il mito fu narrato ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. mitologia Μινώταυρος, comp. Μίνως) Mitico re di Creta, figlio di Zeus e di Europa, fratello di Radamanto, sposo di Pasifae, padre di Catreo, Deucalione, Glauco, Androgeo, Acalle, Senodice, Ariadne (o Arianna) e Fedra. Figlia del re Minosse e di Pasifae, sposò Dioniso ed ebbe i figli Stafilo, Enopione, Pepareto e Toante.. Mitologia. pron. di Μίνως «Minosse» e ταῦρος «toro»]. Quando Teseo arriva a Creta insieme con altri giovinetti e giovinette come tributo al Minotauro, Arianna, innamoratasi di Teseo, dà a questo il filo ricevuto da Dedalo perché possa addentrarsi nel Labirinto e ... minotàuro s. minotauro [dal lat. Massenet (su libretto di C. Mendès, 1906). Minosse (gr. Mitica moglie di Minosse re di Creta, figlia di Elio e di Perseide, e sorella di Perses, di Eeta, re di Colchide, e della maga Circe. Phaedra) Figlia di Minosse e di Pasifae, sorella di Arianna, diviene moglie di Teseo che l'aveva portata con sé nella fuga da Creta. Tra i numerosi musicisti che trattarono questo tema, G.F. Händel (1734), J. Haydn, J.-É. Come sposa di Dioniso, Arianna ebbe culto specialmente a Nasso, Delo, Rodi. Partito per Creta con i giovani ateniesi che costituivano l’annuo tributo al Minotauro, si fece chiudere con loro nel Labirinto; dopo aver ucciso il Minotauro riuscì a uscire dal Labirinto seguendo il filo procuratogli da ... (gr. Oltre Euripide, trattarono di F. Sofocle, Licofrone, Seneca, e, in età moderna, R. Garnier nella tragedia Phèdre et Hippolyte (1573), J. Racine in Phèdre (1677), A. Ch. Per vendicarlo il padre impose agli Ateniesi il tributo annuo di sette fanciulli e sette fanciulle al Minotauro. Nel mito greco del Minotauro si possono individuare elementi dell'antica ... (gr. di novus «nuovo»], letter. Θησεύς) Mitico eroe dell’Attica, figlio di Egeo, re di Atene, e di Etra. Minotaurus, gr. Μίνως) Mitico re di Creta, figlio di Zeus e di Europa, fratello di Radamanto, sposo di Pasifae, padre di Catreo, Deucalione, Glauco, Androgeo, Acalle, Senodice, Ariadne (o Arianna) e Fedra. Dimorava nella mitica isola Eea (Αἰαίη) che la tradizione antica fissò nel promontorio del Lazio, da Circe poi detto Circeo. essere) e intr. Tra le opere musicali ispirate a F. si ricordano quelle di Ch. Πασιϕάη) ᾿Αριάδνη) Nella mitologia greca, figlia di Minosse re di Creta e di Pasifae. - Nella leggenda greca era questo il nome della moglie di Minosse (v.) re di Creta: per colpa sua verso Afrodite, di cui avrebbe trascurato il culto, o di suo padre Elio, che avrebbe tradito l'amore della dea, o per colpa di Minosse che avrebbe mancato di sacrificare un toro dovuto a Posidone, ... imbestiare v. intr. Fugge con Teseo e, dopo una sosta a Delo, giunge nell’isola di Nasso dove Teseo l’abbandona dormiente. Μινώταυρος, comp. Μίνως) Mitico re di Creta, figlio di Zeus e di Europa, fratello di Radamanto, sposo di Pasifae, padre di Catreo, Deucalione, Glauco, Androgeo, Acalle, Senodice, Ariadne (o Arianna) e Fedra. Presa da folle amore per un toro e congiuntasi con lui, partorì un essere dal corpo umano e dalla testa taurina, il Minotauro. Dioniso, ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Swinburne nel poemetto drammatico Phaedra (1866), e G. D'Annunzio nella tragedia omonima (1909). Si narrava che questa, per volontà sua o per fraudolento consiglio di Era, avesse chiesto a Zeus di apparirle in tutto il suo splendore, ma rimase incenerita dalla visione del fulmine di Zeus.