3Dicevano tra loro: «Chi ci farà ... della salvezza diviene spinta all’annuncio: le donne vanno e annunciano agli Undici. Perché continuiamo a cerchiamo tra i morti coloro che sono vivi? Solo alla fine del racconto l’evangelista Luca ci comunica il loro nome. Lc 24,5). Le loro pose e i loro gesti coordinati danno vita un efficacissimo equilibrio ritmico di pesi e contrappesi e determinano un effetto di sospensione che isola il momento topico dell'annuncio della Resurrezione[2]. Queste donne che vanno al sepolcro sono un po’ come tutte quelle donne che ogni giorno vanno al cimitero: madri che piangono il figlio, vedove che piangono il marito. È stato ipotizzato che l'inusuale scelta iconografica possa essere connessa alle passioni antiquarie di Lelio Pasqualini[1]. Scheda delle Pie donne al sepolcro sul sito dell’Ermitage, Pietà con i santi Chiara, Francesco e Maria Maddalena, Madonna col Bambino in trono e i santi Giovannino, Giovanni Evangelista e Caterina d'Alessandria, Cristo in Gloria con santi ed Odoardo Farnese, Assunzione della Vergine (Cappella Cerasi), Ritratto di monsignor Giovanni Battista Agucchi, Pietà con san Francesco e Maria Maddalena, San Diego di Alcalà presenta il figlio di Juan de Herrera a Gesù, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pie_donne_al_sepolcro&oldid=88622725, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Il dipinto è dedicato ad un tema, quello delle Marie che all'alba del terzo giorno dalla Crocifissione si recano al sepolcro per ungere il corpo di Cristo, assai raro al tempo di Annibale (mentre era ricorrente nella pittura di epoche antecedenti). Si continua a ripetere «ma una disgrazia come questa non ci voleva», ma intanto è capitata e dove mai si potrà trovare il riscatto? Oggi si conservano le fotografie, i filmati, le lettere, la voce incisa su un nastro, si abbelliscono i monumenti funebri, ci si aggrappa a cose visibili, tangibili. Agucchi e dopo la morte del Prelato e Nunzio di Venezia al Sig. Bisogna staccarsi dal sepolcro! Seguiamo le donne che vanno al sepolcro per onorare il corpo mortale di Gesù. Le tante incisioni - tra le quali si segnala quella del francese Jean-Louis Roullet - copie e derivazioni note, compresa quella dell'allievo di Annibale Francesco Albani (dipinto anch'esso all'Ermitage), confermano le parole del Malvasia circa la notorietà e l'apprezzamento («pittura inarrivabile») delle Pie donne al sepolcro. Ma ora, che ne sarà di loro? Un dolore lancinante trafigge il loro cuore. Si continua ad andare al sepolcro, dunque, per eternare il dolore. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. La semioscurità della scena è interrotta solo dal candore della veste dell'angelo che indica la tomba vuota[2]. Ogni speranza è oramai scomparsa: avevano seguito Gesù, avvinte dalla sua persona, dal suo messaggio e dalla sua azione, dalla Galilea fino a Gerusalemme. Cardinale suddetto, che rifiutò talvolta tre apparati di [a]razzi da camera fattigli offerire dal Re di Inghilterra». Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. perchè cercate tra i morti coloro che sono vivi? Dunque nessuna fiducia nella resurrezione, nessuna convinzione che là al sepolcro, invece di un cadavere, avrebbe trovato il risorto. Watch Queue Queue. Mostra tutti gli articoli di Lorenzo Cortesi. La penombra dell'aurora avvolge i volti delle Marie, la cui reazione al miracolo è descritta dal loro gestire e non dalle espressioni del viso. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Per questa ragione la tela di San Pietroburgo è generalmente datata ad un momento prossimo a quello di conclusione della Volta farnesiana, cioè al 1600 ca.[2]. 124 likes. Seguiamo le donne che vanno al sepolcro per onorare il corpo mortale di Gesù. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. «Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose» (Ef 4,10). La scultura antica e Raffaello – in particolare i cartoni degli arazzi vaticani di quest'ultimo – sono i riferimenti più diretti seguiti in quest'occasione dal Carracci[2]. This video is unavailable. Le Pie donne dell’Ermitage è considerato uno degli esiti più alti dell’assimilazione da parte di Annibale degli stimoli artistici romani, il cui sviluppo si coglie nei celeberrimi affreschi della volta della Galleria Farnese.