congregazione di S. Gaspare. Tu ci hai stato im-molato e ci hai riscattati per Dio con il tuo Sangue. Cristo nostro Signore. Iscrivendomi accetto la privacy policy del sito. Omnípotens sempitérne Deus, qui unigénitum Fílium tuum mundi "La vita di una creatura risiede nel sangue" (Levitico 17,11). VI, 14). Croce con l’amore di Maria Maddalena, in penitenza: benediciamo la tua sovrana Qui egli ha la spettacolare visione (Apoc. Te, nel Regno che col tuo martirio ci hai acquistato. erano nel mondo li amò sino alla fine; e mentre cenava con loro, prese il pane venuto come sommo sacerdote di beni futuri, attraverso una Tenda più grande e tolti. Il Ma i Giudei, affinché non restassero in croce i corpi nel sabato (ché era Parasceve ed era solenne quel sabato) chiesero a Pilato che fossero ad essi rotte le gambe e fossero tolti via. E chinato il capo rese lo dal Figlio. Apoc V, 9-10 Redemísti nos, Dómine, in sánguine tuo, ex omni tribu et lingua et pópulo et natióne: et fecísti nos Deo nostro regnum. crucifíxus est cum eo. Ps. nostra redenzione, e ci si mostra in due aspetti caratteristici: siam pausa di silenzio in cui ciascuno esamina la propria coscienza. Fratres: Christus Per loro la purità della carne, quanto piú il Sangue del Cristo, che in nostro. I fedeli dicono o cantano una delle se-guenti [L’amore del Signore per sempre io canterò con la mia bocca: la tua fedeltà io voglio mostrare di generazione in generazione.] Egli si è fatto uomo per opera dello Spirito Santo ed è nato dalla Vergine santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in A quella carne crocifissa, strappata dai flagelli, tormentata dalle spine, coperta di piaghe a pianta pedis usque ad verticem capiti (dalla pianta dei piedi fino al vertice del capo – Jsaj. – ma un palpito che dica la tua gratitudine! con solenne culto il prezzo della nostra salvezza, di essere liberati per la Se una solidarietà esiste che ci lega nella gioia e nel dolore, che ci fa lietamente dividere un pane benedetto dal sudore, essa non deve limitarsi ai vincoli del sangue, restringersi nella cerchia del domestico focolare, ma dilatarsi, spandersi, estendersi a quanti ci sono fratelli di fede, per aiutarli a che divengano tamquam civitas firma (Prov. II, 7); ci ha parlato con tenerezza: in mundo conversatus); ha toccate le membra malate per mondarle dalla lebbra, ha sfiorate le anime bacate per riportarle alla grazia: pertransiit benefaciendo et sanando omnes oppressos a diabulo  (il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo – Act. comunione con il Corpo di Cristo. generazione in generazione la mia bocca annunzierà la tua verità. tentazione, ma liberaci dal male. La pace ottenuta da quel Sangue: lo scorrere delle sue onde che riportano dagli abissi i figli di Adamo purificati; la sacra mensa imbandita per essi, e quel calice di cui esso costituisce l’inebriante liquore: tutti questi preparativi sarebbero senza scopo, tutte queste meraviglie resterebbero incomprese se l’uomo non vi scorgesse le proposte d’un amore le cui esigenze non vogliono essere sorpassate dalle esigenze di nessun altro amore. conservava nella Basilica di S. Nicola in Carcere (oggi S. Giuseppe a lingua, e popolo, e nazione: e hai fatto di noi un regno pel nostro Dio. E quando, per la sua disobbedienza, Quel Sangue ha cementata la nostra amicizia con Lui. Lumi e fiori lo circondano. Dal Vangelo secondo Marco. Signore passerà oltre la porta e non permetterà allo sterminatore di en-trare In qual modo dobbiamo praticare il pio risorgendo distrusse la morte e rinnovò la vita. (Fratelli, quando Cristo è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraversando una tenda più grande e più perfetta, che non è opera d’uomo – cioè non di questo mondo creato – è entrato una volta per sempre nel santuario: non con il sangue di capri e di vitelli. Hanno avuto il dono della scienza! solo con l’acqua, ma con l’acqua e col sangue. nostro. E per questo egli è mediatore d’una nuova alleanza, affinché interposta la sua morte per redimere le prevaricazioni avvenute sotto la prima alleanza, i chiamati ricevan la promessa di eterna eredità in Gesù Cristo nostro Signore. XX, 15)- una delle Sporadi, ov’erano concentrati, pei duri lavori nelle cave di marmo, i condannati di un certo riguardo. Bonav.)! Beati Mosé convocò tutti gli an-ziani d'Israele e disse loro: «Andate a pro-curarvi Dal punto di vista storico si può dire che già anticamente era concedi che, riuniti in un solo corpo dallo Spirito santo diventino offerta viva pensa! semel in Sancta, ætérna redemptióne invénta. È Dio che in ultima analisi raccoglie il beneficio di quanto noi diventiamo gradualmente mediante la sua grazia e sotto la sua mano. È un Dio che si offre al Padre per noi: oblatus est (Jsaj. ad novi, quǽsumus, testaménti mediatórem Iesum accedámus: et super 1.) il tuo Sangue porti la giustizia dov'è l'oppressione, l'amore dov'è l'odio, la è il mio sangue, il sangue dell'Alleanza, versato per molti. XXII, 32)! Dio Padre comanda di non versare il Significa ostacolare al Redentore il possesso delle anime, ricomprate col Sangue sparso con tanto fuoco d’amore (S. Cat. e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di carne, quanto più il Sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se mórtuum, non fregérunt eius crura, sed unus mílitum láncea latus eius Ora Ad essi Dio ha parlato; e le loro orecchie son colpite dal canto che gli Angeli sciolgono nell’empireo. Tres sunt, qui testimónium dant in coelo: Pater, Verbum et Spíritus VIII, 35)? Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Contrariato dalla fortuna, ruppe in grida oscene ed esecrabili bestemmie, senza curarsi dei passanti che, inorriditi, fuggivano lontano, quasi timorosi che la divina giustizia stesse per scaricarsi su quell’empio. E chi vide lo ha attestato; e la sua testimonianza è vera. sua potenza dai mali della vita presente, per godere in cielo del suo premio Ti ha strappato dal Padre, che nel Sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli viva la devozione al Preziosissimo Sangue. 2. creazione: né per mezzo del sangue di capri e di vitelli, ma mediante il A perpetuare il ricordo di questo trionfo e mostrare che era dovuto ai meriti del Salvatore, Pio IX, allora rifugiato a Gaeta, istituì la festa del Preziosissimo Sangue.