[lat. - Figlio di Enrico IV e di Maria de' Medici, nacque a Fontainebleau il 27 settembre 1601, morì il 14 maggio 1643. - Figlio (Fontainebleau 1601 - Saint-Germain-en-Laye 1643) del re Enrico IV e di Maria de' Medici. Il 1635 fu l'anno che segnò un punto di svolta nella vicenda: con i tempi ormai maturi e le condizioni politiche propizie, la Francia dichiarò guerra alla Spagna, anche se Luigi XIII si trovava in una posizione quanto mai delicata sia dal punto di vista politico che religioso: egli era in guerra con due monarchie di peso come la Spagna ed il Sacro Romano Impero, che per di più erano guidate da due dei sovrani cattolici più influenti del mondo. [Il re] Si mise a letto dopo aver pregato Dio. Oltre alle ragioni già esposte, non bisogna dimenticare una certa diffidenza politica di Luigi XIII nei confronti della moglie per la sua provenienza spagnola e per l'appoggio che ovviamente sua madre tendeva a dare alla nuora. le Juste). de Luynes (1617). Giudicato insufficiente alle esigenze del giovane principe, des Yveteaux venne sostituito nel 1611 dal filosofo Nicolas Le Fèvre, che però morì nel 1612 e venne quindi rimpiazzato da M. de Fleurence. Aveva nove anni quando suo padre fu ucciso. Personalmente aiutò anche Vincenzo de Paoli (che sarà canonizzato da Clemente XII il 16 giugno 1737), permettendogli di fondare una congregazione religiosa il cui scopo era quello di aiutare i più poveri. Richelieu è dagli storici considerato l’ombra di Luigi XIII soprattutto in politica estera. Da Anna d'Austria, sposata a Bordeaux nel 1615, L. ebbe, dopo molti anni di matrimonio, due figli, Luigi XIV e Filippo duca d'Orléans. Richelieu ebbe due scopi preminenti in politica interna e uno in quella estera: in politica interna, ridurre l'influenza ugonotta sulla monarchia e ridimensionare fortemente l'arroganza della nobiltà francese, sottomettendola al potere regale; in politica estera, lottare contro l'impero degli Asburgo (guerra d'Italia, guerra franco-spagnola, guerra dei Trent'anni). 1600 andò sposa a Enrico IV (vivente ancora la prima moglie Margherita di Valois); non fu matrimonio felice per l'infedeltà del re. - Figlia (Firenze 1573 - Colonia 1642) del granduca di Toscana Francesco I e di Giovanna d'Austria. Sotto Luigi XIII gli Asburgo furono costretti alla difensiva, fu costruita una potente flotta, la nobiltà francese fu fermamente tenuta sotto l'autorità del re e i privilegi speciali garantiti dal padre agli Ugonotti furono decisamente ridotti. Il 1° gennaio 1624 il re licenziò il Brulart. Luigi XIII di Borbone, detto il Giusto (Fontainebleau, 27 settembre 1601 – Saint-Germain-en-Laye, 14 maggio 1643), è stato re di Francia e Navarra dal 1610 fino all'anno della sua morte, avvenuta nel 1643. Ebbe così luogo quella svolta radicale della politica francese che portò alla pace con la Spagna e alla promessa di matrimonio di L. con Anna d'Austria (1612), ma provocò anche una grave tensione interna a opera degli ugonotti, timorosi di perdere i vantaggi dell'editto di Nantes, e dei principi del sangue, che imposero (1614) la convocazione degli Stati Generali. Dopo la sua definitiva presa di potere, il rapporto idilliaco instauratosi tra Luigi XIII ed il cardinale Richelieu continuava ad essere visto in gran sospetto da molti e addirittura con vera e propria ostilità da parte di alcuni membri della famiglia reale per la sua politica anti-spagnola. Anna d'Asburgo, detta Anna d'Asburgo, detta A. d'Austria, regina di Francia d'Austria, regina di Francia. Sotto la reggenza di Luigi, la dinastia dei Borboni continuò a fiorire, ma la questione della libertà di religione continuò a tormentare il paese. Luigi XIII re di Francia, detto il Giusto (fr. iūstus, der. Luigi XIII: re di Francia, detto il Giusto (Fontainebleau 1601-Saint-Germain-en-Laye 1643). La regina madre si oppose al sacrificio del Concini; il Condé fu rinchiuso nella Bastiglia. Entrato nel Consiglio il cardinale Richelieu (1624), L. lasciò progressivamente il potere nelle sue mani e, alla morte di questi (1642), al cardinale Mazzarino. Tre eserciti furono levati per sottomettere i ribelli. - Figlia (Firenze 1573 - Colonia 1642) del granduca di Toscana Francesco I e di Giovanna d'Austria. le Roi Soleil). Ritratto del giovane Luigi XIII realizzato dal pittore di corte, La turbolenta reggenza di Maria de' Medici, L'estromissione della Regina Madre e l'autonomia di governo, La politica di Richelieu e la lotta contro gli Ugonotti, La lotta contro gli Asburgo e contro la nobiltà interna, Cospirazioni contro Richelieu e contro il re, Rompere l'accerchiamento: la Guerra dei Trent'anni, La morte di Richelieu, l'ascesa di Mazzarino e la morte del re, Luigi XIII: un re debole che fu in grado di restaurare l'autorità del sovrano, Mediatore in questa riconciliazione fu proprio il prelato, che ne ebbe in premio la nomina a, JJ Bernier, P. Chevalier, D. Teysseyre, J. André, "La malattia di Luigi XIII. L'assassinio di Concino Concini (24 Aprile, 1617), che ebbe una grande influenza nella politica di Maria, cancellò effettivamente la Regina Madre da una posizione di potere. Modernizzò il porto di Le Havre. Quello che però più di ogni altro la Francia temeva era la politica imperialista degli Asburgo, in particolare in Germania. – 1. Sotto la reggenza di Luigi, la dinastia dei Borboni continuò a fiorire, ma la questione della libertà di religione continuò a tormentare il paese. Nel 1640 intervenne in Catalogna con l'esercito, il cui sostegno fu sollecitato dai promotori della rivolta esplosavi contro il regno di Spagna, il che portò all'annessione alla Francia della città di Perpignano (1642) e della regione del Rossiglione (1652). La stessa spedizione nel Bearnese, che mirava a restaurare il culto cattolico e a unire quella regione alla Francia, ebbe una grave ripercussione fra gli ugonotti, coi quali si addivenne a conflitto aperto, con successo. Vita e attivitàRe a nove anni per l'assassinio del padre (1610), di malferma salute e lasciato privo di cultura, fu tenuto dalla madre lontano dagli affari di stato, da lei diretti quale reggente, con l'aiuto del favorito C. Concini, anche dopo la dichiarazione di maggiore età del figlio (1612). Da qui nacquero fra i due una serie di incomprensioni, gelosie e litigi, esacerbati anche dalla decisione di Maria di obbligare il figlio a sposare, quando aveva appena compiuto 14 anni, Anna d’Austria (figlia di Filippo III di Spagna), con la quale Luigi passò una traumatizzante prima notte di nozze, che l’avrebbe poi convinto a disertare per lunghi anni il talamo nuziale, tanto che, quando ormai non ci sperava più nessuno, dovettero trascorrere ben ventitré anni prima che vedesse la luce il loro primogenito, il futuro Luigi XIII. Quest’ultimo dimostrava molto più dei suoi 47 anni, con la barba bianca, la fronte alta e rugosa ed i denti guasti che ne caratterizzavano il viso, ma era ancora capace di ammaliare quanti e soprattutto quante (i bene informati sussurravano che fino ad allora avesse avuto una sessantina di “maitresses” oltre a qualche centinaio di scappatelle di minor conto) lo circondavano, grazie alla parlata galante ed alla malizia dei suoi sguardi. Luigi XIII sentiva una forte "inclinazione" verso Enrico di Cinq-Mars molto più giovane di lui, tant'è che nel novembre del 1639 lo nominò gran scudiero. Di famiglia nobile ma non illustre, ebbe un'educazione letteraria accurata. Di famiglia nobile ma non illustre, ebbe un'educazione letteraria accurata. Dopo la morte del cardinale Richelieu nel dicembre del 1642, il re, profondamente scosso dall'aver perso la sua guida e il suo consigliere più fidato, prese la decisione necessaria di riconciliarsi con alcuni dei suoi vecchi cospiratori, come il suo fratellastro, Cesare di Borbone-Vendôme ed i figli di questi, il duca di Mercoeur e il duca di Beaufort.