Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Ultima modifica il 19 mar 2018 alle 09:43, festeggiamenti la prima domenica di settembre, festeggiamenti l'ultima domenica di luglio, L'ex Chiesetta abbaziale della Madonna dell'Altomare, Oggi la tradizionale processione della Madonna dell’Altomare, Maruggio/Festa della Madonna dell'Alto Mare, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Madonna_dell%27Altomare&oldid=95517944, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. L'icona raffigurante san Fantino venerata attualmente è stata realizzata nel 1994 dall'artista palmese Loredana La Capria, in collaborazione con il Movimento Culturale san Fantino ed il professor Domenico Minuto, traduttore del bios del santo. Vogliamo che i contenuti di questo sito possano raggiungere un numero sempre più alto di visitatori... sperando che questi possano diventare un giorno fedeli e devoti di Maria SS.ma dell'Altomare. Anticamente la laura era un insediamento di monaci ricavato dagli stessi religiosi da grotte o … Vedendola arrivare, i pescatori tentarono invano di raggiungerla, ma riuscirono a recuperarla solo quando, da sola, entrò in porto tra i festeggiamenti della città. Negli anni passati è stata utilizzata anche una maglietta bianca, oppure una divisa completa da marinaio. La Storia. don Antonio Turturro vicario@madonnadellaltomare.it tel. Serafino Cretoni, per mandato del Capitolo Vaticano. Se hai una proposta interessante, un'idea, un suggerimento, un errore da segnalare puoi scriverci una mail o contattare direttamente il parroco o il vicario. lib. Elaborazione del Progetto Via Crucis all’Altomare, Messa del 7 Ottobre 2017 – Saluto a Don Antonio Basile, Lettera di don Antonio Basile del 20/09/2017, Lettera di don Antonio Basile del 30/08/2017. Appena pubblicassi questo fatto, non vi restò ammalato nella Città, che non corresse, ò si facesse portare à quella non più cisterna, ma vera officina di sanità, ò Piscina Probatica di prodigi: e ben ne sperimentarono la efficacia, perché à tutti fù restituita la pristina salute. [2] Anche la chiesa di San Fantino, caduta in abbandono nel XV secolo, venne riedificata nel 1552 dal conte di Seminara Pietro Antonio Spinelli, feudatario di Palmi,[12] intitolandola a «Santa Maria ab alto Mari». Contiamo sul tuo aiuto! Edificata nel XVII secolo, fu ricostruita nel 1744 come ricorda l'epigrafe posta sulla facciata. [15], L'opera policroma raffigurante il santo di Tauriana è realizzata, con proporzioni quasi a grandezza naturale, in legno di tiglio[15] scolpito e dipinto ripercorrendo l'iconografia classica dei due eventi principali eventi riconducibili alla memoria del santo. [29] Arrivato il corteo nel borgo marinaro di Pietrenere, dopo aver attraversato le contrade di Taureana ed un antico sentiero,[30][21][22] si procede all'imbarco su di uno scafo della base processionale di Maria Santissima dell'Alto Mare, per proseguire con la "processione a mare". Tra i miracoli avvenuti per intercessione del santo vi sarebbe quello della sua apparizione, insieme alla Madonna, su di uno scoglio immerso nel mare, nei pressi di Tauriana. La base processionale, localmente chiamata "varetta" quale diminutivo di vara, ha la funzione di supporto per il trasporto della statua di Maria Santissima dell'Alto Mare in processione per le vie cittadine e in barca, il giorno della festa, e di esporre l'icona alla venerazione dei fedeli nel periodo festivo. La storia tramandata nei secoli, dice che la bambina avesse avuto aiuto da una donna che l’aveva sostentata e sorretta oltre il pelo dell’acqua per tutto il tempo. Ammalassi frattanto una Ragazza sua vicina, ed ella spinta dalla carità verso la povera inferma, e così disponendo la divina Provvidenza à gloria di MARIA, preso un poco di quell’olio, con fede viva ne unse l’ammalata, e tanto bastò per far conoscere, ch’era un balsamo à suo beneficio. Il compito del trasporto a spalla per le vie cittadine della base processionale sulla quale è posta la statua di Maria Santissima dell'Alto Mare spetta a quattordici portatori, dei quali dodici posizionati sotto le due stanghe più altri due denominati "timonieri", uno davanti e uno dietro alla varetta, che hanno il compito di dare indicazioni sulle manovre da effettuare durante il percorso processionale. Qui, una bambina caduta in una cisterna venne ritrovata solo dopo tre giorni di vane ricerche, in piena salute ed asciutta, sorretta da un'immagine della Madonna sopra il livello dell'acqua. L'esercito cittadino si preparò per la battaglia e molti taurianensi si recarono sulla tomba del santo per chiedere la sua protezione. Sola frà tutti frequentò quel sagra luogo una vecchia per nome Angiola (sempre gli Angioli son familiari alla Vergine) e per fare qualche onore ad una tanta Signora, vi accendeva una lampada. Seguitò quel Popolo divoto l’umile ossequio alla Vergine, e questa à compartire loro liberalissima i suoi favori fino all’anno del Signore 1656, quando dilatatosi per tutto il Regno, e per conseguenza in Andria, il mal contagioso, attento ciascheduno à salvarsi, ò à prepararsi alla morte, non fù pur uno, che si ricordasse di ricorrere à quel pozzo, non d’acque piovane, ma d’acque vive, qual’era la Vergine colà pochi anni prima comparsa: anzi essendo loro più comodo, elessero quella cisterna per sepoltura degli appestati cadaveri, in modocchè quasi piena, non più pensassi alla Immagine miracolosa: così presto fuggono dalla mente umana le cose celesti, ed i benefici di Dio. L'attuale gruppo scultoreo di Maria Santissima dell'Alto Mare e angeli[16] venerato a Taureana di Palmi è un'opera del 1931[2] di artista sconosciuto di bottega dell'Italia meridionale,[16] presubilmente attribuibile alla ditta Giuseppe Malecore di Lecce. Durante l'anno il dipinto è affisso sulla parete di fondo della chiesa di San Fantino, laterale all'altare maggiore della Santissima Trinità. MARIANAE). Sparsa la fama di un tal prodigio per tutta la Città, e luoghi convicini, non è esplicabile qual fosse il concorso di quei Popoli per vedere sì belle meraviglie, ed in particolare la miracolosa Effigie di MARIA. Il giorno della festa la base processionale viene addobbata di fiori[3] e le vengono inserite alla base due stanghe in legno di sei metri ciascuna (rivestite di cuscini), che servono ai "Portatori di Maria Santissima dell'Alto Mare" per alzare e trasportare a spalla il fercolo in processione.[2][21]. [26] La benedizione avviene, dopo la celebrazione eucaristica, nella piazza antistante la chiesa di San Fantino. [25] L'evento è organizzato dai «cavalieri di san Fantino» e dal Comitato festeggiamenti della Madonna dell'Alto Mare [2] e consiste nella benedizione dei cavalli (nel numero di 24)[11] e dei cavalieri,[2] a cui fa seguito una processione a cavallo dell'icona del santo. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 ago 2020 alle 23:01. L'interno, a navata unica, presenta l'altare dedicato alla Vergine.Particolarità della struttura sono le decorazioni che richiamano alla tradizione marittima: il pavimento a mosaico è decorato al centro con una stella di tradizione marinara, circondata da nodi Savoia o ad otto. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 19 mar 2018 alle 09:43.