Matrimonio al Sud, la Recensione il cast del film alla conferenza stampa di Matrimonio al Sud. Nasce così un nuovo filone natalizio, quello dei matrimoni. Per concludere, Matrimonio al Sud è un film estremamente lento, nonostante sia una commedia, tanto da dare la sensazione di essere più lungo di quello che effettivamente è. Si discosta molto dai temi attuali che ultimamente vediamo nelle sale cinematografiche, che affrontano argomenti importanti anche nel filone commedistico. Al box office l’ardua sentenza. Danni lievi, erogati 200.000 euro per nuove istanze [-], "Matrimonio al Sud" non è un film sul divario tra Nord e Sud e neanche una riflessione sul sociale, sullamore o sulla vita. Matrimonio al sud è dunque una commediola dagli intrecci familiari scontati, adatta solo a quel pubblico che si accontenta degli stessi copioni e di quelle gag che hanno fatto epoca. Dalla Val d’Aosta alla Sicilia non si perde ormai occasione per omaggiare, pur in tono scherzoso (ma indulgente), i vizi dell’italianità, accatastati l’uno accanto all’altro a colpi di accenti, luoghi comuni, pernacchie e solite macchiette. In modo particolare, e concordo con la recensione, la Villa e la Tabita regalano una freschezza ed una lucente energia tali da soppiantare la ben più giovane Trotta. Al contrario qui troviamo un nuovo tema, molto divertente, cioè quello delle divergenze fra la cultura del nord e quella del sud, in tema di matrimonio a sfondo comico-brillante (e non demenziale, fortunatamente, a parte qualche sporadica gag ai limite del surreale). Neppure le nuove leve, come e sopratutto Luca Peracino che interpreta il giovane sposino Leo, riesce a dare una scossa positiva, anzi tutto il contrario. Difatti il film diretto da Paolo Costella non riesce nel suo intento di far ridere nemmeno in un’occasione, elencando in modo estremo situazioni grottesche, volgarità e banalità. Girato a Polignano a Mare (attualmente la meta preferita del cinema e dell’Apulia Film Commission) e nella reggia del famoso Don Antonio (sì, proprio quello del programma Il boss delle cerimonie), Matrimonio al Sud mette insieme i soliti noti del cinema natalizio e il risultato è decisamente desolante. Il tema del contrasto tra consuoceri distanti per carattere, cultura e tradizioni è di vecchia data, ma qui è solo un pretesto per un intreccio di gag e situazioni a volte esilaranti e surreali, a volte così incredibilmente realistiche da spiazzare lo spettatore o il critico più prevenuto nei confronti di questo genere di film. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Non è l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione – come le videochiamate su Skype che permettono alle rispettive mamme dei protagonisti di conoscersi o i selfie di famiglia scattati dalla nonnina da inviare a un programma di matrimoni – , a rendere attuale un film, né soprattutto lo è l’uso insistente di un noto brand che produce salumi italiani, e che dà il via a dei veri spot pubblicitari, ad accattivarsi il piacere del pubblico. Pellicola corale, ma interpretata da attori incapaci di infondere al proprio personaggio una caratterizzazione che non diventi una macchietta, Matrimonio al Sud è un concentrato di ovvietà e di scelte sgangherate. Fotografia: Agostino Castiglioni Matrimonio al Sud is a 2015 comedy film written by Gianluca Bomprezzi and Paolo Costella and directed by Paolo Costella. Doppia recensione dell’ultimo film di Paolo Costella, con protagonista Massimo Boldi. Se oggi, per tanti ragazzi, il matrimonio è poco più di una formalità, per le famiglie e gli invitati è un vero supplizio. E come tale lho gradito tanto. È un FILM. Il finale con ennesimo duello sul nome del nascituro incute puro terrore per eventuali sequel. Tutto normale, se non fosse che Lorenzo (Massimo Boldi)padre di Teo, è il tipico industrialotto Milanese che ama solo e soltanto il nord, e avrebbe preferito avere un figlio gay, piuttosto che vedersi imparentato con una famiglia del Sud. Matrimonio al SUD. Una commedia che si dimentica di far ridere e che non ne ha minimamente l’interesse, perché l’impressione è quella di osservare una pellicola priva di stimoli e di una sceneggiatura convincente. Relais Palazzo Duomo: Matrimonio al sud - Guarda 18 recensioni imparziali, 17 foto di viaggiatori, e fantastiche offerte per Relais Palazzo Duomo su Tripadvisor. Insomma, il solito concentrato di ovvietà e scelte sgangherate. Almeno fino al 2005, quando Boldi decide rompere con la produzione e De Sica, andando a lavorare per conto proprio. Per tradizione il matrimonio si deve svolgere nella città della sposa, per cui Lorenzo e sua moglie Giulia (Debora Villa) si preparano ad affrontare il viaggio in macchina fino all’abitazione dei futuri consuoceri Pasquale (Biagio Izzo) e Anna (Barbara Tabita). Al centro del film la dualità Nord-Sud, che si esplica in sberleffi di dubbio interesse, schermaglie e conflitti che non trovano pane per i loro denti. Arriva infatti al cinema, dal 12 novembre, Matrimonio al sud il (nuovo) film di Paolo Costella, distribuito da Medusa, che non ha nessun elemento accattivante e innovativo da poter sorprendere lo spettatore. Piuttosto che sottolineare le differenze tra Nord e Sud,sarebbe stato più opportuno concentrarsi sul fatto che ci sono coppie che ancora si sposano,visto il netto calo dei matrimoni. Una commedia delicata ed estremamente gradevole, impreziosita, oltre che dalla composta ed esilarante comicità di Massimo Boldi, dalleccezionale performance di tanti attori selezionati con ottima intuizione ed accortezza da parte del casting. Ma cosa succede quando a sposarsi sono il figlio di un industriale del nord e la figlia di un pizzaiolo del sud? E un film comico, e come tale va giudicato. Luoghi (oltremodo) comuni di Alessio Neroni. esci mi piace su IG www.instagram.com/casasurace Un film mediocre insomma, che non riesce ad arrivare alla sufficienza. Sprezzanti del pericolo che ci attende, confermiamo la diagnosi: è cinema vecchio, piatto, brutto, inutile. Se vuoi saperne di più consulta la, [ - ] lascia un commento a shingo tamai », [ - ] lascia un commento a m. giambrone ». Che il modo di vedere il matrimonio, sobrio ed elegante, del primo si dimostra molto diverso da quello, eccessivo e chiassoso, dell'altro. Matrimonio al Sud, la Recensione il cast del film alla conferenza stampa di Matrimonio al Sud. CTRL + SPACE for auto-complete. Se le mamme sono più concilianti, i consuoceri proprio non riescono a scendere a patti, col rischio di far naufragare per sempre l’unione dei promessi sposi. Si è visto anche di peggio, ma questo non giustifica l’accanimento prolungato del nostro cinema nel realizzare film di questo infimo livello. La comicità di Boldi & C. è trascinante e contagiosa. A casa Caprioli nel frattempo fervono i preparativi per le nozze, che coinvolgono anche il conduttore televisivo Gegè (Paolo Conticini), e il suo aiutante Maurizietto impegnato a sistemare le varie telecamere, prima di trasmettere il matrimonio della coppia in televisione.