Con i suoi occhi ammalianti Medusa aveva il potere di pietrificare chiunque la fissasse. Il padre Acrisio, re d’Argo, avendo saputo dall’oracolo di Delfi che sarebbe morto per mano di un figlio di Danae, la rinchiuse in una stanza (o torre) di pietra (o di bronzo), ma Zeus sotto forma di pioggia d’oro la rese madre di Perseo. Nel mito esiodeo sposò la sorella Ceto da cui ebbe le Graie, canute fin dalla nascita, le Gorgoni, Echidna e il serpente ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. In una di queste occasioni, mentre era accampata contro le truppe di Perseo, sarebbe stata assassinata nottetempo. ... Nome di uno o più mostri femminili della mitologia greca. Nate dalle antichissime divinità che simboleggiano gli elementi naturali marini, le Gorgoni del mito greco sono esseri mostruosi. L’oggetto che serviva a spaventare era da ricollegare a cerimonie che vedevano coinvolte solo le donne e serviva una figura mostruosa per allonatanare gli uomini. Gli archologi ne hanno trovati di esempi su piatti, vasi, monete. classico Gorgo o Gorgon, latino tardo Gorgona). Ma Perseo, giunto sul cavallo alato Pegaso, si innamorò di Andromeda, uccise il mostro aiutandosi con la ... (gr. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Γραῖαι) Mitiche sorelle delle Gorgoni. Perseo, venuto per ucciderla su ordine di Polidette, tiranno di Serifo, o di ... (gr. Una delle 3 Gorgoni, quella mortale. Enciclopedia dei ragazzi (2005). Probabilmente, tra i più affascinanti. Una delle 3 Gorgoni, quella mortale. creare rendere questo reale inoltrare sorprendente . TUTTI I DIRITTI RISERVATI, Grazie per aver condiviso! Accedi, Dicono di me: Angela Ercolano Supermamma blogger. Fu relegata in un’isola oltre l’oceano, ove vi abitavano anche le altre Gorgoni, Steno ed Eurialo, due semidee che differentemente da Medusa erano immortali e non invecchiavano. La Gorgone più famosa è Medusa, che secondo alcune versioni del mito era particolarmente odiata da Atena (la latina Minerva): sarebbe stata la dea, per punire Medusa che si era vantata di essere più bella di lei, a trasformarle i capelli in serpenti, conservandole però lo splendido volto. Dopo varie vicende Danae è bramata da Polidette, re di Serifo, che per sedurla decide di allontanare per un po' dalla reggia Perseo, intanto divenuto ragazzo. Uno sguardo spesso stilizzato, truce. Per quanto è dato sapere, non esistono e non sono mai esistite spedizioni scientifiche, fondazioni pubbliche o private, che abbiano finanziato una qualche ricerca di questo tipo. Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com. Per affrontare Medusa senza restare pietrificato dal suo sguardo, Atena gli consegnò il suo scudo da usare come specchio attraverso cui guardarla, evitando il contatto diretto con il suo sguardo La Dea gli fece dono anche di una sacca magica in cui riporre la testa del mostro, i cui poteri continuavano a sussistere anche dopo la morte. “LeggendeUrbane” cerca di capire sulla base di quali affermazioni, nell’immaginario collettivo, si è fatta sempre più strada, l’idea dell’effettiva esistenza di una donna dall’aspetto mostruoso, dalla cui testa nasce un intreccio di serpenti, dallo sguardo in grado di ammaliare chiunque la guardi al punto da trasformarlo in pietra. Perseo, addolorato, non vuole più regnare su Argo e chiede al cugino Megapente di scambiare con lui il regno di Tirinto: qui si stabilisce con Andromeda dando vita alla dinastia dei Perseidi. La Storia di Tarrare – l’uomo che mangiava animali vivi, La Leggenda del Terribile Terremoto dell’11 Maggio 2011. Secondo il mito fu uccisa dall’eroe greco Perseo, in missione per conto di Polidette, re di Serifo (l’attuale Serfanto, isola greca del Mar Egeo, nell’arcipelago delle Cicladi), che intendeva cosi’ liberarsi di lui per poterne concupire la bellissima madre Danae. Il primo scritto conosciuto sulle loro gesta si trova nella Teogonia di Esiodo (VIII secolo a.C. – VII secolo a.C.). "Se questi uomini avessero avuto il coraggio di guardare Medusa dritto negli occhi, si sarebbero accorti che non ha nulla di letale, ma anzi è bellissima e ride".