Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Mercoledì della XXXIII settimana del T. O. Gesù ha dato voce ad alcune di queste nostre paure: Che mangeremo? In un altro frangente storico, la voce di un altro Papa ebbe un destino simile. Però, pur essendo un protagonista con la sua parola, l’incoraggiamento, era estremamente umile. La morte e risurrezione di Cristo è caparra della nostra vittoria; è sorgente della nostra speranza e del nostro coraggio: Tribolazione, angoscia, persecuzione e fame: la Scrittura ha preso atto delle nostre paure più profonde, ma ci ha offerto uno scampo, una speranza di vittoria, grazie a Gesù Cristo che ci ha amati e ha dato se stesso per noi. Se oggi, anche in contesto del mondo colpito dalla pandemia, noi ricorriamo a Cristo, possiamo anche aprire i nostri cuori e le nostre menti, le nostre coscienze – aprire i sistemi politici, economici, statali, della cultura, i vasti campi in cui agisce l’uomo – al messaggio cristiano. «Non abbiate paura: valete più di molti passeri!» «Nolīte timēre; multis passerĭbus pluris estis» Venerdì 16 ottobre – XXVIII settimana del tempo ordinario – Lc 12, 1-7 In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai … Sì, ve lo dico, temete costui. Commento al Vangelo_preghiera; Non abbiate paura! Ma sappiamo che sulle loro labbra ciò costituisce un povero conforto. E’ il peccato di cui ci ha parlato Paolo nella seconda lettura che, a partire dalla trasgressione di Adamo, è andato ingrossandosi come una valanga, determinando la nostra situazione. 23Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. In effetti, subito dopo Gesù mette in guardia dal «lievito dei farisei». Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Ma cos’è questo «lievito dei farisei»? La liturgia della parola di questa XII domenica del Tempo Ordinario si apre mettendoci davanti agli occhi situazioni di angoscia e di terrore che sentiamo molto vicine alla nostra esperienza. Nel Vangelo di oggi Gesù ci offre anche le motivazioni; ci offre, cioè, il vero rimedio alle nostre paure. Il Vangelo fa calare, come balsamo, la parola di Gesù: non abbiate paura! Ecco perché la cura offerta da Gesù è l’annuncio dell’amore di Dio: noi valiamo ai suoi occhi, ci stima, non perché irreprensibili (Fil 3,6), senza peccato (Gv 8,7), ma perché ci ama (Is 43,4). Non possiamo nascondercelo: siamo pieni di paura… la paura è la nostra condizione; è paura del futuro, della morte, o anche semplicemente del domani. Mi viene in mente una frase che ho trovato nei suoi scritti proprio all'inizio del suo pontificato, quando lui ripercorre tutta la sua storia e conclude: “Debitor factus sum”, “sono diventato debitore”, e questo per me è anche una chiave di lettura di quello che poi è il fenomeno di Giovanni Paolo II: paga con la sua vita il debito di amore, soprattutto nei confronti di Cristo, e per questo le parole “Aprite, spalancate le porte a Cristo” hanno un valore programmatico, allora che rimangono valide ancora oggi. La nascita della prima cappella. R. – Perché avete tanta paura? Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Giovanni Paolo II ci ha insegnato a non rassegnarci alla mediocrità, ma di vivere la pienezza della nostra vita in modo tale da fare della nostra vita un vero capolavoro. Martini), che come suo contrario non ha il coraggio ma la fede. 1 aprile 2018 Domenica di Pasqua di ENZO BIANCHI. E’ come uno che trema lui stesso e dice all’altro che gli è accanto: perché tremi? 27 Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. Siamo nel secondo dei cinque discorsi di Gesù che scandiscono il vangelo di Matteo. Oggi che il muro da abbattere è l’infinitamente piccolo di un virus, quell’appello di Karol Wojtyla risuona intatto nella sua pertinenza. Non abbiate paura: valete più di molti passeri! Venuta la sera, egli se […] Non possiamo nascondercelo: siamo pieni di paura… la paura è la nostra condizione; è paura del futuro, della morte, o anche semplicemente del domani. Quello di Wojtyla vale più di un libro…. La tentazione in questi frangenti è di trovare vie d’uscita in ordine sparso, per questo – fin dalla prima ora del Covid – Francesco ha invitato la comunità internazionale a non disgregarsi, affermando e insistendo sul concetto che “non ci si salva da soli ma insieme”, una considerazione che ritorna in molti discorsi anche di alto profilo. Il sottinteso è chiarissimo: gli uomini possono fare paura. Stampa PDF Email Stampa PDF Email Sole sulla città di Matera. Il Vangelo fa calare, come balsamo, la parola di Gesù: non abbiate paura! Il tuo contributo per una grande missione: Copyright © 2017-2020 Dicasterium pro Communicatione - Tutti i diritti riservati. Our monthly newsletter with a selection of the best posts. Nel Vangelo di questa domenica (cfr Mt 10,26-33) risuona l’invito che Gesù rivolge ai suoi discepoli a non avere paura, ad essere forti e fiduciosi di fronte alle sfide … 26 'Dunque, non abbiate paura degli uomini. Testo del Vangelo In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. (Dal Vangelo secondo Marco) Quali parole, da custodire nel cuore, possono dare forza a chi è colpito dalla malattia? E’ forse così anche dell’invito di Gesù che ci dice di non temere? Per tre volte Gesù si oppone alla paura, in questo tempo di paura che mangia la vita, «che non passa per decreto-legge» (C.M. Se ci percepiamo amati, smetteremo di avere paura di non essere accettati: smetteremo di preoccuparci dell’esterno, e nel nostro cuore, quanto più ci sentiremo rivestiti di misericordia e di perdono, altrettanto cresceremo in dolcezza e mitezza (Mt 11,29). R. – Non c’è dubbio. DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI . R. – Coraggio, sono io, non abbiate paura! Ma qual è la radice di un simile male? Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla, è stato nella storia da protagonista. E’ una specie di ritornello che risuona nelle parole di Gesù. Monsignor Oder: nel tempo di pandemia l’eco di quelle parole risuona con nuova forza, Ascolta l'intervista di monsignor Slawomir Oder, Dziwisz: Giovanni Paolo II e il "Non abbiate paura".