Venerdì partiamo tardissimo da Milano, quindi ci ritroveremo a salire i 1400mt di dislivello verso il rifugio alla velocità della luce e con 20kg di zaino a cranio. Percorsa il 16/08/2016 Confermo ciò che è scritto nella relazione. Per la prima volta in assoluto, i MontaGnari si ritrovano in formazione completa al cospetto del pizzo Badile, per festeggiare l’addio al celibato di Daniele…niente spogliarelliste solo roccia e ! Salire sempre sulla destra del filo di cresta e dopo circa 60 m le tracce portano su una cengia (ometti) che in leggera discesa si segue fino ad entrare in un marcato canale che si sale per circa 60 m fino ad uscire a sinistra su una facile rampa che porta al filo di cresta. Risultano comunque due punti danneggiati: il primo trattasi di una parte di cavo sfilato durante la "fasa". .. se dovesse poi fare un sopralluogo il magistrato ne avrebbe di condanne da distribuire!!!!!!!!!!! L’ultima sosta è su vecchi cordini posta a circa 15 metri sotto la piramide di vetta, da qui fino alla cima (3308m) senza percorso obbligato. Le vie principali sono la Normale PD+ dal rif. Attrezzata con una lunga corda metallica, consiglia l’uso di imbragatura, corda e caschetto. Gianetti + 1.500 metri il giorno precedente. Percorsa il 08/07/2020 avvicinamento da non sottovalutare,ferrata riattrezzata, sconsigliata per neofiti prime esperienze,prudenza durante la discesa dalla vetta fino al traverso sottostante. Subito il sentiero sale ripido, intervallato da tratti rocciosi poco alti e superabili grazie ad appigli naturali. EDIT 08/07/2020 – In questo tentativo avevamo dovuto abbandonare per temporale. Via normale PD+/III+  4,30 ore  dal Rif. La ferrata segue l'evidente depressione al di sotto della cima   e supera un dislivello di circa 200mt. Abbiamo poi raggiunto la cima del Badile nel 2020. Questi ultimi cento metri di dislivello sono intuitivi, si sale stando a destra della linea di cresta percorrendo i punti più facili e tendendo sempre in vista le soste per orientarsi. Purtroppo in alta montagna, anche questo fa parte del gioco. Pizzo Badile 3.308 metri Via normale PD+/III+ 4,30 ore dal Rif. Accesso. Anelli per doppie da 50 m ma soste intermedie per doppie da 25 m. Faremo 6/7 doppie da 50 metri! Per il resto è più che agevole. La vista spazia a 360°: lago e monti davanti ed intorno. Pomeriggio alla falesia del rifugio, facilmente raggiungibile per roccette in 15/20min, monotiri facili ma dopotutto divertenti, giusto per passare il pomeriggio. Difficoltà tecnica E 2° GIORNO: Dal Rif Gianetti si cammina lungo il sentiero che porta in 1 ora circa all'attacco della via. Con la nuova stagione si potrà verificare il reale stato delle attrezzature. Naturalmente ciò non toglie che si tratti di un'escursione davvero fantastica e consigliabile ad escursionisti esperti. Con scarpe buone, in asciutto e un po’ di abitudine la trazione sulle braccia è minima. Percorsa 15/10/2017. Il Pizzo Badile è la più imponente montagna del gruppo della Bondasca, anche se viene superato in altezza dal vicino Pizzo Cengalo. TECNICA, RELAZIONI, FOTO, FORUM. Si giunge alla base di uno stretto camino sulla sinistra che si risale (III) fino a giungere alla croce Castelli-Piatti. Subito il sentiero sale ripido, intervallato da tratti rocciosi poco alti e superabili grazie ad appigli naturali. Massima attenzione nella discesa nella ricerca degli anelli di calata: bolli e frecce rossi indicano il percorso. Dislivello: 350 m (da 2950 a 3000 m) Tempi: 2 h. Difficoltà: III. Grandioso comunque Pizzo Badile!! Dal punto in cui termine il cavo la ferrata  si esaurisce, si segue verso sinistra la cresta   , abbastanza ampia , fino alla Madonnina immediatamente prima della vetta vera e propria del Pizzo Badile Camuno  , a 2435mt,dopo 3.00h dalla partenza. Decidiamo di far colazione alle 6 e di partire alle 6:30 come le altre cordate presenti al rifugio, che però erano dirette principalmente verso lo spigolo Vinci al Cengalo. Percorsa il 19/07/2017 e confermo che la via ferrata è stata ripristinata. login. Chiamo al rifugio e ci dicono che hanno aperto proprio oggi! Il Pizzo Badile è la più imponente montagna del gruppo della Bondasca, anche se viene superato in altezza dal vicino Pizzo Cengalo. Attrezzatura. Dal Rifugio Gianetti salire in direzione della cresta sud del Badile, da ultimo spesso su neve. www.vieferrate.it - Autore: Alessandro Boselli - C.F. NB anche il sentiero ha passaggi malconci. Anello dei bagni di Masino : dalla Merdarola all'Oro. Gli zaini sono pesanti visto che per la discesa dobbiamo portarci una corda a testa di 50/60 metri. Dopo aver traversato e riattraversato un torrentello, il sentiero, immerso nella vegetazione, diventa molto ripido ed aspro (segnaletica 2.00h Pizzo Badile), con la presenza di numerosi massi levigati che contribuiscono a rendere la traccia ancor più scivolosa. Via Chiaraviglio-Berthelet al Corno Piccolo: arrampicata con vista sul Gran Sasso, Translagorai – da Passo Manghen a Passo Rolle, traversata di 3 giorni tra natura e storia, da San Rocco a San Fruttuoso di Camogli e ritorno: anello su uno dei sentieri più belli del levante ligure. Soprattutto quest’ultimo, a causa della friabilità della roccia. Pizzo Badile 3.308 metri Via normale PD+/III+ 4,30 ore dal Rif. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito. La montagna si attacca dal lato occidentale del dente alla base dello spigolo SE con un traverso che risale lo sperone e poi per una cengia fino al camino (III+) che conduce alla croce Piatti-Castelli. Non capisco come si possa lasciare aperta o quantomeno in queste condizioni una ferrata.