Sono valide, ma entro sei mesi dovranno adeguarsi ai nuovi standard. Nei casi di attività autonoma o d’impresa, la compilazione del modello RdC/PdC – Com Esteso dovrà essere rinnovata trimestralmente, entro il 15° giorno successivo al termine di ciascun trimestre dell’anno solare. Modello RdC/PdC – Com Esteso . Altrimenti il beneficio decade. Ecco il modello #Rdc com esteso - Tutte le info sul nostro sito #RedditoCittadinza #inps Una novità importante riguarda l’inserimento delle regole a cui devono attenersi i cittadini di stati non appartenenti all’Unione Europea ai fini dell’accoglimento della richiesta. Potrebbe esserti utile questo volume: Reddito di cittadinanza Nicoletta Baracchini - Emilio Gregori - Giovanni Viganò, 2019, Maggioli Editore. I potenziali beneficiari, che hanno tutti i requisiti per fare domanda in termini di cittadinanza, ISEE, patrimonio mobiliare, immobiliare e finanziario, devono compilare il modulo RdC/PdC - Domanda di Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza classificato con la sigla SR180. La mancata compilazione del modello RdC/PdC – Com Ridotto comporta l’impossibilità per l’INPS di procedere alla definizione della domanda e quindi l’impossibilità di accedere al beneficio. Se invece ci si rivolge a Poste Italiane, la procedura è più complicata. Vengono inserite, ad esempio, due dichiarazioni su eventuali variazioni, rispetto all’ISEE presentato, del patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) o che derivano da donazioni, successioni o vincite. Ai cittadini che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale entro i primi 12 mesi di fruizione del beneficio è riconosciuto in un’unica soluzione un beneficio addizionale pari a 6 mensilità di RdC, nei limiti di 780 euro mensili. Nel modulo, inoltre, si specifica che se nel corso della fruizione del beneficio uno o più componenti del nucleo familiare avviano un’attività lavorativa autonoma, di impresa e/o subordinata devono provvedere a consegnare il modello RdC/PdC – Com Esteso (SR181) presso i CAF entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Il modulo SR182 (RdC/PdC Com-Ridotto) va consegnato insieme alla domanda per il reddito di cittadinanza (modulo SR180) qualora l’interessato debba segnalare la presenza di redditi da lavoro non interamente indicati nell’ISEE. Il presente modello va compilato dai beneficiari del Reddito o della Pensione di cittadinanza esclusivamente qualora ricorrano le condizioni riportate di seguito. Le istruzioni per la compilazione e le regole previste per il periodo di transizione. I modelli RdC-com ridotto e RdC-com esteso devono essere compilati quando il richiedente, o un altro componente del nucleo familiare che percepisce Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza, sta… 0 Facebook Twitter Pinterest Email. Il modulo per il reddito di cittadinanza da utilizzare si compone nel modo che segue: Particolare attenzione merita il quadro E in cui bisogna dichiarare se uno o più componenti del nucleo familiare svolgono attività lavorativa, avviata durante il periodo di riferimento dell’ISEE o successivamente. La legge numero 26 del 29 marzo 2019, frutto della conversione del DL 4 del 2019, detta anche le regole da applicare al periodo di transizione. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: effettuata mediante il modello RdC/PdC – Com Ridotto. Dati del richiedente: in caso di diritto al Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza, il richiedente acquisisce la titolarità della carta di pagamento, in caso di soggetto incapace, occorre aver compilato l’apposita sezione ad inizio del modello di domanda, inserendo i dati del rappresentante legale; Dati per le comunicazioni ai cittadini: per facilitare le comunicazioni si richiede almeno un recapito della persona, cellulare o mail; se la Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE è presentata dal 1° gennaio al 31 agosto 2019, il modello va compilato per le attività iniziate dal 1° gennaio 2017; se la DSU è presentata dal 1° settembre al 31 dicembre 2019, l’attività deve essere iniziata dopo il 1° gennaio 2018. Articoli recenti. La mancata compilazione del modello RdC/PdC – Com Ridotto comporta l’impossibilità per l’INPS di procedere alla definizione della domanda e quindi l’impossibilità di accedere al beneficio. Inoltre nei documenti pubblicati dall’INPS si legge che è obbligatorio comunicare all’INPS, sempre tramite il modello RdC/PdC – Com Esteso, nel termine di 15 giorni, ogni variazione relativa a patrimonio immobiliare e beni durevoli rispetto a ciò che si evince dall’ISEE in corso di validità, e che comporti il venir meno dei requisiti di legge. Infatti il modello RdC/PdC – Com Ridotto dovrà essere compilato e trasmesso tramite il CAF, solo dopo l’assegnazione di un identificativo alla domanda di RdC/PdC da parte dell’INPS ed entro 30 giorni dalla presentazione. I documenti utilizzati durante il primo mese, quando il decreto non era stato ancora convertito in legge, non sono più validi. All’articolo 13, comma 1 bis, si legge: Sono fatte salve le richieste del Rdc presentate sulla base della disciplina vigente prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L'omessa compilazione del modello RdC/PdC – Com Ridotto: non consente il riconoscimento del diritto. Le principali novità riguardano l’adeguamento dei moduli ai dettami dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e a nuovi dettagli sui requisiti economici: il quadro D e il quadro F, infatti, rispetto alla versione precedente sono leggermente modificati.