La gente indossa bei vestiti e abita in belle case. Un giorno il saggio re Salomone dovette giudicare una causa in cui c'erano contrapposte due donne che si contendevano lo stesso bambino. Moltissime situazioni sono cambiate. ‘No!’, grida la madre vera.  |  Salomone lo comprende dal fatto che la madre vera ama tanto il bambino che è disposta a darlo all’altra donna purché non sia ucciso. Quando il popolo ode come Salomone ha risolto il problema, è felice di avere un re così saggio. Ti sei sbagliata e non c'era nessuno in casa che possa testimoniare! Esse volevano che re Salomone decidesse chi delle due doveva tenersi il bambino. Dio fu felice che Salomone avesse scelto di essere saggio e disse a Salomone di obbedire ai Suoi comandamenti: allora Salomone sarebbe stato saggio. Please enable javascript to work with this subscription form. "Utilizzando questo sito, accetti l'uso di cookie tecnici (anche di terze parti) per migliorare la tua navigazione.". Ma i problemi che ci troviamo davanti, quanto sono diversi? Il bambino vivo è il mio, il tuo è quello morto. Ognuna aveva avuto un figlio, ma uno dei due bambini era morto e ognuna delle due donne pretendeva che fosse suo il bambino rimasto in vita. Salomone diventò re d’Israele. Datelo alla prima donna. Le due donne continuarono a litigare così davanti al re: era la parola di una contro la parola dell'altra e il re ebbe bisogno di tutta la sua saggezza per scoprire la verità. Ricordate il bambino e le due madri che lo rivendicano davanti a re Salomone? Quanto è maturata la preoccupazione politica e pedagogica dell’educazione che richiede una visione unitaria del processo, consequenziale nelle scelte? Oggi per quanta generosità e disinteresse si butti, le risultanze concrete acquisibili dal bambino nella frequenza della scuola materna e dell’infanzia (statale, comunale, privata o autonoma che sia) è spesso notevolmente al di sotto dei livelli di attesa. Essi seppero che Dio aveva reso saggio Salomone. Quando il popolo ode come Salomone ha risolto il problema, è felice di avere un re così saggio. L’immagine di quel bambino ritorna, tirato com’è, da una parte e dall`altra. Ma tutto non avrà ancora che poco senso se il primo atto di riflessione e di azione non sarà quello di assicurare ai bambini ancora esclusi (e sono ancora il 34% degli aventi diritto), di poter entrare nelle scuole, di entrare in scuole decenti, di accedere alla mensa e di cominciare da una eguale linea di partenza. Vista l'impossibilità di poter stabilire chi delle due contendenti era la vera madre, al Sovrano venne un'idea. Egli sapeva che la madre del bambino non avrebbe permesso che si facesse del male a suo figlio. Ma che sarebbe accaduto se a dirimere la questione non ci fosse stata la saggezza di Salomone? Geova è contento di Salomone, e così una notte gli dice in sogno: ‘Salomone, cosa desideri che io ti dia?’. Avviamo una riflessione e una discussione identificando anche ruoli concreti, competenze, impegni? Entrambe dicevano che era loro figlio. Ci sono cose buone per tutti e in grande abbondanza. Egli amava Dio. Solo in un quadro di coerente chiarezza e continuità dentro e fuori la scuola (il che significa esigerla anche ai livelli primari di responsabilità politica e legislativa e nel quadro del dettato costituzionale) si situa il discorso sul bambino, sulle opportunità e sugli obiettivi della sua formazione, sulla sua collocazione nella scala delle istituzioni ecc… Discorso che è credibile solo se immesso in un lungo e unitario progetto, contemporaneamente ai temi delle discipline e delle didattiche e soprattutto della formazione e del reclutamento degli insegnanti. Viviamo tempi di incertezza non solo politica, ma (temiamo) anche culturale. Gli Israeliti si rivolgevano a re Salomone ogni volta che avevano bisogno di aiuto. L’altra donna invece disse a Salomone di tagliare a metà il bambino. È di lì che attinge (lo voglia o no, nel bene e nel male) la pedagogia del bambino: nelle sue linee di forza teoriche e pratiche che sostengono il decisivo tema del rapporto del bambino con l’adulto. Ma ti darò anche ciò che non hai chiesto: ricchezze e gloria’. (apre una nuova finestra). Sbandieriamo, anche giustamente grandi proclami, attenzioni ai problemi globali. Salomone in realtà non aveva alcuna intenzione di far tagliare a metà il bambino: voleva soltanto vedere cosa avrebbero fatto le donne. Da dicembre 1979 sono passati quarant’anni. È lei la madre vera’. L’immagine di quel bambino ritorna, tirato com’è, da una parte e dall`altra. Il mio libro di racconti biblici, Condividi Allora tutto si spazia, chiede garanzie e confronti su non poche questioni collaterali. Salomone diventò l’uomo più saggio della terra. Mentre gli organi collegiali e della partecipazione sono in camera di rianimazione. Alfine Salomone si fece portare una spada e disse: Non immune da molti equivoci, da silenzi che non chiariscono, da teorizzazioni improvvise, da operazioni, che spavaldamente e spesso irresponsabilmente semplificano dati e fenomeni di estrema complessità. Dio voleva benedire Salomone e gli chiese di indicare quale benedizione desiderava ricevere. Forse i nodi che impediscono una visione unitaria e coerente dei processi educativi dal Nido all’Università, si sono incancreniti ostaggio di interesse di lobbies accademiche, sindacali, burocratiche che ai bambini e all’educazione riservano scarsa attenzione. Leggi l'Informativa sulla Privacy ‘Questa donna e io abitiamo nella stessa casa’, spiega una di loro. ‘Ti prego di non uccidere il bambino. La saggezza e il senso di giustizia del re Salomone lo portarono ad ordinare, per non fare torto a nessuna delle due donne, che il bambino vivo fosse diviso in due, in modo che ciascuna delle donne potesse averne una metà. Re e regine venivano a vederlo e gli portavano ricchi doni. Queste cose vanno richiamate, anche se non piacciono, oggi che si riparla della riforma della scuola elementare, stretta dappresso non solo dalla 517 ma dai cambiamenti (in vigore da quest’anno) prescritti per la scuola dagli 11 ai 14 anni. INFORMATIVA SULLA PRIVACY, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/m/1101978118/univ/art/1101978118_univ_sqr_xl.jpg, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/a/my/I/wpub/my_I_lg.jpg, Condividi Il bambino morto è il tuo, e quello vivo è il mio!’ Così va avanti la disputa tra le due donne. Doppiezza. Ci sia consentito però di insistere che le questioni non si misurino solo nei loro aspetti ideologici. Il mio libro di racconti biblici, Accedi Il saggio re Salomone, Dalla liberazione dall’Egitto al primo re d’Israele, Dal primo re d’Israele alla prigionia in Babilonia, Dalla prigionia in Babilonia alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme, Dalla risurrezione di Gesù alla prigionia di Paolo, Opzioni per il download delle pubblicazioni