A poco più di cinque mesi dall’apertura, i ragazzi fondatori di Panamar si sono inseriti di prepotenza fra le preferenze dei …, Il Napo restaurant a Napoli. Tel. E’ il posto ideale in cui assaporare i piatti iconici della cucina partenopea, dai paccheri al ragù agli ziti con la genovese, dalle zucchine alla scapece alla parmigiana di melanzane e, ovviamente, il meglio del pescato del Golfo. Tra i secondi, potrete optare tra un filetto al pepe rosa e un’orata con crema di limone e patate, tra una tagliata di manzo e una frittura di gamberi e calamari. O ancora, se siete del quartiere e non avete voglia di spostarvi in altre zone di Napoli ma la dipendenza da sushi prende il sopravvento, potete testare Honzen in via Manzoni, ma se invece avete voglia della cucina classica e buona come quella di casa, Tufò vi conquisterà con la sua pasta e patate con provola mantecata nella forma di Grana Padano. Honzen, via Alessandro Manzoni, 126 Napoli. Non dovrete, però, perdervi l’immancabile pasta e patate con provola affumicata, vera specialità della casa, mantecata nella forma di Grana Padano prima di essere servita. Con Honzen riyori si indicava lo stile della cucina giapponese dei nobili, caratterizzata infatti da un modo molto particolare e curato nel presentare i piatti. Perché Posillipo non è soltanto il quartiere più “in” di Napoli, ma proprio per il suo panorama invidiabile, vanta alcuni dei ristoranti più storici e famosi della città. Pochi coperti, cucina a vista e menu …, 2009-2015 © Puntarella Rossa - puntarellarossa@hotmail.it | Privacy Policy | Cookie Policy | Pubblicità su questo sito. Pagina Facebook. Blackwood – Petrarca, via Francesco Petrarca, 9/A. Perché Posillipo non è soltanto il quartiere più “in” di Napoli, ma proprio per il suo panorama invidiabile, vanta alcuni dei ristoranti più storici e famosi della città. Ora non vi resta che lasciarvi guidare da questa lista e cedere alla tentazione di un lobster roll, o di un menu degustazione stellato, o di un intramontabile piatto di ziti spezzati alla genovese. E’ anche possibile optare per un menu degustazione da 5 portate, con o senza crudi (90 o 120 euro) o il menu da 7 portate “Lino fai tu” (150 euro). Se invece siete amanti della carne, niente paura. Anche i secondi accontentano tutti i gusti: si va dal Black Angus ai ferri con spinacino saltato (18 euro) al calamaro su crema di zucca e cicoria ripassata (16 euro), dal cuore di manzo lardellato al timo su ristretto di Aglianico e cipollotti glassati (18 euro) al branzino in guazzetto di verdurine (16 euro). Fondato nel 1889, praticamente sulla spiaggia di Riva Fiorita, Giuseppone a Mare rimase raggiungibile solo dal mare sino agli inizi del ‘900. Parliamo di Palazzo Petrucci, tempio dello chef napoletano Lino Scarallo, che ha saputo rivisitare i piatti tradizionali partenopei con una verve innovativa straordinaria, regalando ai suoi ospiti un’esperienza culinaria fuori dal consueto. Blackwood è ormai da tempo un’istituzione tra i pub del Vomero, ma da poco più di un anno ha aperto i battenti anche una sede posillipina, al civico 9 di via Petrarca, una zona in cui mancava questo tipo di offerta gastronomica. O ancora, Burger Cheddar (7 euro) con hamburger di Black Angus australiano, formaggio cheddar, bacon, insalata e pomodoro o un insolito Burger Ananas (8 euro) con hamburger da 180 grammi di Black Angus australiano, fettine di ananas grigliato, bacon, provolone, insalata e pomodoro. Frisio Bistrot, via Mergellina, 1 Napoli. La scelta obbligata sarà fra il Lobster Roll Gold o Platinum (15 e 29 euro), panino ripieno con metà polpa di astice, o con intera polpa, con crema di maionese allo yogurt e spezie, oppure lo Shrimp Roll (12 euro), panino farcito con gamberoni saltati in padella, insalata coleslaw – insalatina di origine anglosassone con cavolo e carote – e bacon croccante. Risotto alla pescatora (10 euro), linguine all’astice, paccheri con tonno fresco, olive nere e capperi, oppure linguine con cannolicchi, disponibili secondo il pescato del giorno, ma se sarete fortunati a trovarli, approfittatene. Qui, nelle grotte del castello napoletano più caro agli spettatori di Rai Tre – è la location della famosissima soap “Un posto al sole” – si trova la Taverna Bar del Mare. Altra tappa storica del tour gastronomico posillipino, Al Poeta è un punto di riferimento della gastronomia partenopea. La leggenda di Giuseppone a mare, il pescatore che amava la cucina e che diede inizio alla tradizione, oggi si arricchisce proponendo anche la pizzeria, con specialità particolari ispirate, manco a dirlo, al mare. Come ad esempio, la spigola di Marechiaro, da gustare al sale, all’acquapazza o al forno su foglie di limone, oppure, se siete amanti dei crudi, avrete solo l’imbarazzo della scelta tra taratufi della Gaiola e tartare di cernia, gamberoni o scampi. Se cercate un posto dove mangiare un buon piatto di pasta, cucinato secondo la tradizione e buono come fatto in casa, Tufò fa al caso vostro. Da Frisio troverete il big burger da 350 grammi di Rubia Gallega – pregiata carne spagnola – oppure il burger Tortillas (8 euro), panino con hamburger da 180 grammi di black angus australiano, tortillas di patate, scamorza e pomodoro. I migliori ristoranti della tua città: Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Genova e molte altre. Se siete amanti delle tartare, non perdetevi la tartare di tonno con croccante di carciofo e misticanza (18 euro) oppure la millefoglie di pomodoro e mozzarella con crudo di gamberi e pesto di basilico (16 euro). Per i napoletani è qualcosa di più di un ristorante. 081 575 6936 Pagina Facebook. 081 19176917. Pagina Facebook. 081 1913 7703 Pagina Facebook. Solo 10 anni di attività alle spalle, e già un primato invidiabile: il riconoscimento di una stella Michelin, che ne ha fatto, nel 2008, il primo ristorante stellato a Napoli. Pagina Facebook. Un pergolato di glicini e viti, Capri da un lato, il Vesuvio dall’altro e il mare in tavola. 380 384 7804. Tel. La ristorazione italiana era malata anche prima del Covid, potrà guarire? Ristorante Gabicce specialità di pesce e carne Ovunque sapore di mare. Rosiello è uno dei pezzi di storia di via Posillipo, in attività dal 1933 e sempre fedele alla tradizione. Se il programma è un’intima cenetta a due, Paradiso Blanco, sospeso fra cielo e mare, è quello che fa per voi. Tra quelli gourmet (da 11 a 13 euro) avrete l’imbarazzo della scelta tra il Virgilio, con hamburger di chianina, pomodori, lattuga e mozzarella; l’Abola, con hamburger, lollo, ananas grigliato, bacon croccante e salsa di guacamole; e il Taralluccio: speck Alto Adige, stracciata pugliese, melanzane grigliate e tarallo “’nzogna e pepe” sbriciolato. 08118259536. Con vista sul mare e un’arietta che renderanno ancora più piacevoli le vostre pause culinarie, Hostaria La Vela è sicuramente un posto in cui mangiare bene a Posillipo. L’atmosfera è magica e incantata, fatta di stuoini, luci soffuse, cuscini e pouf disseminati qua e là a due passi (letteralmente) dal mare. Per la scelta dei primi, verranno accontentati sia gli amanti della pasta corta che lunga, potendo scegliere tra un risotto con gamberi e pistilli di zafferano (18 euro), vermicelli alla carbonara di baccalà su crema di piselli (17 euro) o gnocchi di patate con vongole su crema di zucchine al profumo di limone (15 euro).