ahi ahi...in alcune scene mi ha fatto ridere ma nel complesso l'ho trovato deludente e non particolarmente interessante o originale...insomma...carino in alcuni punti e noioso in altri. il film più visto in italia?! Genio assoluto. Tutti i diritti riservati. Grandi incassi ma più che meritati per l'unico o uno dei pochi comici che riesce ancora a far ridere in Italia. Storiella prevedibile e scontata da 5. Lo stile è sempre ed ovviamente lo stesso : il politicamente scorretto la fa da padrone , anche se con scopi di critica sociale . Si ride, comunque, ed è il motivo per cui la gente fa la fila per andarlo a vedere al cinema: le battute divertenti sono tante e strappano risate fragorose. IL BOOM: neonata band di 4 elementi che punta a coniugare il jazz alla musica... Anteprima: “Le molliche del commissario” di Carlo F. De Filippis. Checco Zalone interpreta Checco Zalone, non si ride mai. Ho sorriso ogni tanto, ma non lo riguarderei. E lasciamo perdere critica sociale e ritratto del belpaese contemporaneo. A questo punto, gelosi dell'ascendente che lo sgrammaticato parvenu ha nei confronti di Zoe, cercano di ingraziarselo regalandogli sigari, invitandolo a giocare a golf e facendolo partecipare a una riunione massonica. A parte gli schermi veramente piccoli (parlo in questo caso dei cinema Uci a Torino), mi ha colpito l’ora di pubblicità che precede la programmazione e che ti fa venire voglia di prendere borse e borsette e di andartene via avendo scordato perché ti trovi sul posto. Muovendo oltre queste considerazioni operative, il film di cui vorrei parlare in questa occasione è il fenomeno da botteghino “Sole a catinelle” di Checco Zalone. A qualcuno non piace Checco Zalone. Il maestro del volgare – Brunetto Latini, Poesie. "Sole a catinelle" è stato per me una delusione, considerata la stima che nutro verso Checco Zalone. A me Checco piace da sempre , perciò stavolta gli regalo mezzo voto e lo faccio arrivare alla sufficienza . [17], Attualmente Sole a catinelle occupa il terzo posto tra i film con maggiori incassi in Italia. La trama in breve: Checco è rappresentante per una ditta che vende aspirapolveri, con un misero stipendio e soffocato dai debiti. Il 4 dicembre 2013 il film supera gli incassi di Titanic e arriva al secondo posto dei film con maggiori incassi in Italia, dietro ad Avatar anche se la pellicola di Zalone ha superato anche quest'ultimo come numero di spettatori (il film di James Cameron aveva un prezzo del biglietto maggiore rispetto a Sole a catinelle perché era in 3D). I sassaresi NASODOBLE tornano col nuovo singolo “Cazz boh”, Top Ten Tuesday: Top Ten Books I've Read So Far In 2015, Lost in translation, ovvero: la storia di una proposta editoriale. Zoe è infatti una donna molto ricca, in quanto lei e sua madre Juliette sono proprietarie al 33% di un'azienda che vuole comprare proprio la finanziaria con cui Checco è indebitato, la Fido Fly; quest'acquisizione è caldeggiata da due loschi amici della madre di Zoe, Piergiorgio Bollini e Vittorio Manieri. L'unico appunto è il bambino, che non sprizza certo simpatia. di Rina Brundu.Vedere un film in un cinema italiano è, per chi viene dall’estero, un’esperienza per certi versi sconcertante. ?secondo me in italia siamo finiti davvero male. Lo ammiravo sempre in Zelig perchè è simpatico e davvero in gamba ma i suoi film mi hanno sempre deluso. divertentissimo,si ride dall'inizio alla fine,forse il migliore film di Zalone,parecchie gag esilaranti e mai un momento noioso; assolutamente meritato l'incasso record. sopravvalutato! Sono un pirla? Se solo avessi il teletrasporto (e lo stipendio dell’ultimo mese): un... Bellissima vince a Cortinametraggio e al David di Donatello. E' un sortilegio? È il terzo film che ha come protagonista il comico pugliese. Non adoro Zalone come cabarettista, da attore però è tutta un'altra cosa, divertente e credibile. Leggere il seguito, Dieci brani originali, scritti interamente da Eugenio Ciuccetti per i testi e da Raffaele Rinciari per le musiche, in cui si mescolano ritmo e poesia, ironia e... Credo sia il meno spigliato come film, meno grossolonamente divertente. Considerando il successo globale che sta avendo zalone mi ha un po' deluso. Un padre meridionale promette al proprio figlio in gamba una supervacanza, e poi non ha i soldi per poterlo fare. Vedi il suo profilo Indice 1 Trama Ditemi una battuta che faceva ridere! “Rotundi – Fermi” di Manfredonia, Speciale: 100esimo post pubblicato: "Quale personaggio vorresti essere? a me Checco Zalone fa ridere di brutto, lo seguo dalle sue prima apparizioni a Zelig Off, ma in questo film per me il passo indietro rispetto al passato è piuttosto evidente. film spettacolare..... fa tanto tanto ma tanto ridere. Il 16 novembre 2013 il film raggiunge 40 milioni di euro. Titolo Originale: "Sole a catinelle" (2013) Genere: Film commedia Regia di: Gennaro Nunziante Protagonisti: Checco Zalone, Robert Dancs, Miriam Dalmazio, Aurore Erguy Trama breve: Questa è la storia di un padre che promette al figlio una vacanza da sogno nel caso in cui i voti della sua pagella fossero tutti dieci. Trama banale e prevedibile. Ancora peggio è l’interruzione in medias res; un intervallo anti-catartico, eseguito a freddo senza nessun rispetto per l’opera mandata in onda e per chi ha pagato il biglietto. Sole a Catinelle Regia: Gennaro Nunziante. Film comunque sufficiente. All'inizio le cose vanno molto bene, perché Checco vende l'elettrodomestico alla sua enorme parentela di zie e cugine e, con i soldi guadagnati, compra a credito una lunga serie di oggetti molto lussuosi; l'unico acquisto che non effettua è quello di un'automobile nuova, perché adora la sua BMW ormai vecchia di vent'anni e preferisce spendere il suo denaro nella manutenzione di quella. Certo, descriverne i punti di forza non è facile, oltre ad una data capacità mimica è infatti quasi impossibile dire quale sia il quid che rende il comico Zalone così particolare ma è indubbio che quel quid esiste ed è quel quid che, a fine serata (amministratori UCI permettendo), ti permette di lasciare la sala cinematografica se non contento almeno non troppo incazzato. La vera compagna di Checco Zalone, Mariangela, è quella che sotto l’albero di Natale scarta l’aspirapolvere che nel film Checco ha venduto alla nonna. Naturalmente siamo su … Con Augusto Zucchi, Aurore Erguy, Checco Zalone, Daniela Piperno, Lydia Biondi, Marco Paolini. Checco Zalone da record: "Sole a catinelle" incassa oltre 50 milioni di euro, BoxOffice Italia – Checco Zalone e ‘Sole a Catinelle’ senza rivali nel 2013, "Sole a catinelle", allegria in tempi di crisi, Sole a catinelle, Checco Zalone fa piovere risate, Col «Sole a catinelle» di Checco Zalone l'economia non è più triste, Checco Zalone, un film a catinelle: oltre 1200 copie, mai visto prima, La satira sui peccati dei ricchi: Zalone tradito dall'ambizione, Checco Zalone a catinelle nei cinema d'Italia, Recensione "Sole a catinelle": Sereno variabile, Checco Zalone, comico che la destra vorrebbe adottare, Fi: Brunetta «arruola» Checco Zalone, esprime in pieno filosofia Berlusconi, Checco Zalone più Matteo Renzi uguale 'Renzalone', Paolo Braghetto, l'amante deriso - Cronaca - il Mattino di Padova, Zalone a Monselice con il set di “Sole a catinelle”, Petrella Tifernina nel set del film di Checco Zalone, Zalone splende in sala - Cinematografo.it, Arriva 'Sole a catinelle', terza prova di Zalone ''senza fini ideologici'' - Adnkronos Spettacolo, "Sole a catinelle", Checco Zalone torna nelle sale - InfoOggi.it, Se ce l'o' fatta io...ce la puoi farcela anche tu, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sole_a_catinelle&oldid=116685520, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Collegamento interprogetto a una categoria di Wikimedia Commons presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Gli affari non vanno come dovrebbero e i soldi son pochi quando, in prossimità delle vacanze, opta per una soluzione che lo porterà insieme al figlio in viaggio in giro per l'Italia, dalla Toscana fin verso il Sud. È il terzo film che ha come protagonista il comico pugliese. Ma ci sembrava di fuggire dalla realtà e quindi abbiamo deciso diversamente» (non aggiungiamo nulla a beneficio dei pochi che ancora non hanno visto il film). Checco Zalone racconta l'italiano medio cercando di deriderlo ma, alla fine, finisce per farne l'apologia. !..raccontiamolo agli stranieri che questa ***** è il film più visto da noi....non oso immaginare cosa vedremo il 1 gennaio prossimo! In Spagna è stato girato un remake del film nel 2018, con il titolo El mejor verano de mi vida, per la regia di Dani de la Orden. Piacevole, non c'è dubbio su questo, è un film "toccasana" per la situazione attuale italiana perché esorta a uscire dalla crisi anzitutto con lo spirito e la risata. Che dire? Un po’ normalizzati o sterilizzati in senso meno dialettalbarese, i suoi cavalli di battaglia restano la lingua sgrammaticata, le oscenità porte con un certo stile, il sottile equilibrismo che gli fa sparare scorrettezze politiche (le donne bersaglio fisso) salvo subito suggerire con un sorriso che era solo una battuta.