4) Ibid., cap. Tale sistema stradale permetteva loro di avere il controllo diretto del territorio circostante, ma anche un accesso più agevole a quelle strutture fortificate che la stessa popolazione longobarda andava costruendo sulle alture vicino alla città e nelle zone montuose dell’interno. Il culto si diffuse ancora più nei secoli XIII-XV a causa della vasta espansione della mercatura lucchese, e copie e derivazioni del Volto Santo si trovano in Francia, in Germania, in Austria, nella Svizzera e nella Spagna. Per la sua configurazione morfologica la Garfagnana risulta quindi facilmente percorribile e adatta all’insediamento umano, come prova il fatto che anche in passato la vallata ha avuto notevole importanza, sia come zona di transito, sia sotto l’aspetto demografico ed economico”. Un'altra versione parla invece di un carro sul quale fu deposta la scultura e i cui buoi furono lasciati liberi di prendere la direzione che preferivano. var addy_text9eaabc0df90b04aa30f0e3650ff2f770 = 'info' + '@' + 'leonardouno' + '.' + 'net';document.getElementById('cloak9eaabc0df90b04aa30f0e3650ff2f770').innerHTML += ''+addy_text9eaabc0df90b04aa30f0e3650ff2f770+'<\/a>'; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. 1) MENCACCI P. - ZECCHINI M., Lucca Romana, Lucca 1982, cap. Qui gli ammalati potevano ricevere alcune cure, ma la loro efficacia è da porre in relazione, ovviamente, alle conoscenze mediche dell’epoca. A quel punto però nacque una diatriba fra lunensi e lucchesi su chi avesse maggior titolo per conservare la scultura. VIII. Νικόδημος; lat. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Guerra, Giulio Dante, "La 'leggenda' del Volto Santo di Lucca, Cristianità 10August–September 1982, pp 88-89. 7) Si tratta dell’ospizio di S. Francesco di Cruciana (cfr. Questa tassa veniva pagata anche da coloro che camminavano sulla terraferma e andava ad incrementare le casse del vescovato di Lucca (5). Con tecnica raffinata, spiccata sensibilità per l'ornato, nelle figure esaltò soprattutto gli effetti psicologici. document.getElementById('cloak9eaabc0df90b04aa30f0e3650ff2f770').innerHTML = ''; In un primo momento, questi centri di ospitalità sono presenti solo all’interno delle mura cittadine o nell’immediata periferia; successivamente, essi si diffondono soprattutto nelle zone rurali e la loro funzione appare direttamente collegata alle esigenze di viaggio dei viandanti. La viabilità medievale nella valle del Serchio e la nascita degli hospitalia pauperum. La loro prerogativa è quella di accogliere i pellegrini di passaggio offrendo loro vitto e alloggio sia durante le ore serali che in caso di avversità meteorologiche; tuttavia, con il trascorrere del tempo, questa funzione si diversifica e le stesse strutture si adattano a nuove esigenze. L’ospedale di S. Luca della Misericordia, sorto a Lucca nella seconda metà del secolo XIII, ma anche l’ospedale di S. Jacopo di Altopascio, di cui abbiamo fatto cenno, sono due degli esempi più significativi presenti sul nostro territorio. VOLTO SANTO. cit. Nei paesi germanici quest'immagine dall'aspetto non comune venne poi fraintesa e la sua venerazione degenerò per contaminatio nel culto di Wilgefortis, santa dai più variati nomi, di cui sono note e tipiche rappresentazioni i Kümmernisbilder. V; SARDI, op. Queste opere di difesa militare sarebbero servite per contrastare eventuali attacchi da parte dei Bizantini che, in quella stessa epoca, si erano stanziati nella zona compresa fra la Liguria e la Lunigiana e controllavano i passi appenninici orientali. cit. Breve storia della medaglia del Santo Volto La medaglia del Volto Santo di Gesù, detta anche "medaglia miracolosa di Gesù" è un dono di Maria Madre di Dio e Madre nostra. Postato il 27 febbraio 2017 27 aprile 2017 di Isidoro D'Anna. Scritto da Team LeonardoUno.net il 02 Settembre 2009. Ciò nonostante, il ricordo di alcune strutture caritative del passato è rimasto vivo nella toponomastica locale tanto da consentirci di poter individuare, con notevole margine di sicurezza, la loro originaria ubicazione. La Clodia risaliva la valle del Serchio partendo dalla città di Lucca. Lungo questi percorsi, il viandante era solito incontrare ostacoli di vario genere rappresentati, solitamente, da torrenti in piena, frane e zone paludose. Il Volto Santo, è la statua-reliquario in legno, che dal 742, viene venerata a Lucca. Secondo l'antica leggenda di Leobino, il Volto Santo è stato scolpito da Nicodemo che, con Giusepped'Arimatea, depose Cristo nel sepolcro. Scrive la DELLA CAPANNA: “La valle in cui, da NNO a SSE, scorre il Serchio è in genere poco inclinata e piuttosto ampia. – 1. agg. Dopo un tratto di circa sei miglia, all’altezza di Sesto (Sesto di Moriano – Lucca), essa modificava la sua traiettoria immettendosi in valli secondarie che permettevano di aggirare gli ostacoli naturali presenti lungo l’argine del fiume. Garfagnana editrice Neppure si può tacere che scrittori recenti, anziché all'Oriente, ricorrono alla Catalogna e al Rossiglione, dove alcune delle cosiddette Majestats presentano un'impressionante somiglianza iconografica col Volto Santo.