Se avete il coraggio di cambiare, ma loro non cambiano…”. }, Giovanni Falcone, i misteri della strage di Capaci 27 anni dopo. Peter Gomez, Ora però siamo noi ad aver bisogno di te. In Calabria per ospedali, triage e Covid hotel. Consigli.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente Ma i morti sono quasi il 50% in più, Coronavirus, l'immunità potrebbe durare per anni, Catanzaro, il condannato per l'omicidio del sindacalista Sacko ai domiciliari, Aziende e partite iva, i vantaggi di Amazon Business, Borraccia in alluminio con stampa personalizzata. Falcone, Conte: “La lotta alla mafia è una battaglia di libertà. consulenza di esperti. Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. n.loaded = !0; Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso Il nemico numero uno di Cosa nostra ucciso da Cosa nostra. Le motivazioni di quella sentenza sono state depositate lo scorso ottobre. loadAsyncFB(); Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana. Nel luglio del 2016 la corte d’assise di Caltanissetta condannò all’ergastolo 4 dei 5 mafiosi imputati in questo processo. Il processo proseguì in appello e in Cassazione fino al 2008. Le tracce di dna: a Capaci c'era anche una donna? Più di millecinquecento pagine di sentenza in cui i magistrati elencano anche i temi “suscettibili di ulteriori approfondimenti”. uno dei link presenti nel testo, Consigli.it riceve una commissione !function (f, b, e, v, n, t, s) { if (f.fbq) Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno. Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Perché il nostro lavoro ha un costo. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Punito per un’intervista, ma diceva cose già note, “La mafia non è più quella di una volta”, il nuovo grottesco sguardo di Franco Maresco sulla Sicilia di oggi, Nino Di Matteo sulle stragi di mafia del 1992: “Probabile che assieme a Cosa nostra abbiano partecipato entità esterne”, Depistaggio via d’Amelio, De Raho: “Pool della procura nazionale sulle stragi irrisolte ed entità esterne alla mafia”, “Bisogna ripartire dalle parole di Graviano su Berlusconi”, Falcone, niente comparsate elettorali: i politici dicano cosa vogliono fare in concreto, Stragi, la verità ufficiale non regge – L’intervento di Roberto Scarpinato. Due giorni dopo la strage, il 25 maggio, a Palermo furono celebrati i funerali di Stato. Porta i segni del dolore, della paura e un po’ anche della speranza. Sono esattamente 57 i giorni che separano la strage di Capaci del 23 maggio 1992 da quella di via d’Amelio. }(window, document, 'script', '//connect.facebook.net/it_IT/fbevents.js'); Contro politica deviata che si piega a torbidi accordi”, Mafia, Nino Di Matteo estromesso da pool su “entità esterne”. La gente sembrava in uno strano stato di trance che sarebbe proseguito fino a un altro caldo pomeriggio, il 19 luglio, quando la mafia uccise in via D’Amelio il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Per uccidere Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i 3 uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, la mafia nascose 500 chili di tritolo in un tunnel dell'autostrada A29 che collega Palermo a Mazara del Vallo. In città si sentivano le sirene e il rumore degli elicotteri. return; La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Il riferimento è alle motivazioni del cosiddetto processo Capaci bis. Conte al Fatto: ‘ Su nomine errori anche miei’. Già, l'esplosivo: che tipo di esplosivo? Un quarto di secolo d’indagini ha ricostruito passo passo la fase esecutiva dell’Attentatuni, il più grande attentato della storia di Cosa nostra. Il primo grado del primo processo istruito per la strage di Capaci, denominato in seguito “Capaci uno”, si concluse nel 1997 quando la corte d’assise di Caltanissetta inflisse 24 ergastoli agli uomini ritenuti esecutori e mandanti della strage, tra cui Totò Riina e Bernardo Provenzano. I nomi dei mandanti sono ancora nascosti in carte dimenticate o fatte sparire. fbq('consent', 'grant'); condannò all’ergastolo 4 dei 5 mafiosi imputati, Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali. Il neofascista e l'americano: chi c'era nel commando? L'altra faccia dello Stato che commemora. In città si sentivano le sirene e il rumore degli elicotteri. svolgiamo un servizio pubblico. Dietro quelle terribili morti c’era la mano della mafia. E ancora: c'era davvero una donna sul luogo della strage? In un tunnel sotto l’autostrada A29 che collega Palermo a Mazara del Vallo, furono nascosti 500 chili di tritolo. Giustizia di Fatto - Ottieni i i dossier e le informazioni più importanti per essere sempre informato su tutto ciò che avviene nell'ambito della Giustizia, In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, E poi fantasmi che compaiono e scompaiono sullo sfondo del cratere aperto dall'esplosivo sull'autostrada tra Palermo e Capaci. Chi tallonava Falcone e la moglie, dunque, ha progressivamente smistato all'artificiere le successive posizioni in avvicinamento al luogo prescelto per la strage. Tutti i palermitani che nel 1992 avevano almeno 5 anni, ricordano perfettamente dove fossero e cosa facessero alle 17.58 di quel caldo sabato di maggio. Conte al Fatto: ‘ Su nomine errori anche miei’, © 2009 - 2020 SEIF S.p.A. - C.F. if (!f._fbq) Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. C'era davvero un furgone sul luogo della strage? Oggi nel luogo dove fu premuto il pulsante del telecomando c’è una casina bianca. Diventa utente sostenitore! t = b.createElement(e); Ad azionare il telecomando a distanza che innescò l'esplosione fu Giovanni Brusca, l'uomo che uccise e sciolse nell'acido il piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito. Nonostante le sentenze abbiano condannato più di venti mafiosi, sull'attentato del 23 maggio 1992 restano ancora molte ombre. fbq('track', 'PageView'); Io vi perdono, però dovete mettervi in ginocchio. Sulla carta è la”più ovvia“delle stragi. document.addEventListener('gdpr-initADV', loadAsyncFB, false); console.log('FB revoked'); UNA REDAZIONE AL SERVIZIO DI CHI AMA SCRIVERE, dato notizia della riapertura dell'inchiesta giudiziaria, Virus, il monitoraggio della settimana: frena la crescita dei contagi, il picco è più vicino. In 27 anni si sono celebrati quattro processi, con più di venti mafiosi condannati all’ergastolo. Sulla carta è la”più ovvia“delle stragi. L'artificiere della mafia compattò l’esplosivo per aumentarne la capacità distruttiva. n.callMethod.apply(n, arguments) : n.queue.push(arguments) Buchi neri, dettagli mai chiariti, piste mai battute. Bombe da cava e Semtex: cosa è esploso a Capaci? Sono i pezzi mancanti della strage di Capaci: i quesiti rimasti ancora senza risposta dopo 27 anni. Ventisei anni fa, alle 17.58, un boato diede inizio a quella che verrà per sempre ricordata come “la strage di Capaci”. var loadAsyncFB = function(){ Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. In quell’anno, il mafioso Gaspare Spatuzza, iniziò a collaborare con la giustizia rilasciando dichiarazioni ritenute tanto attendibili da dare vita a un nuovo processo, denominato “Capaci bis”. Peter Gomez, Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Eppure su quel botto spaventoso che uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, restano ancora molte ombre. Durante questo arco di tempo il giudice Paolo Borsellino tenta di fare un pò di luce sui mandanti e gli esecutori dell’attentato di Capaci, in cui ha perso la … E invece di ovvio nella strage di Capaci c’è poco, molto poco. L’esplosivo, i mandanti, una donna nel commando, Il movente segreto: "Se gli altri lo sanno la cosa è finita".