È stato riscontrato positivo alla Covid, ora un bimbo di un mese è finito in terapia intensiva a Pisa. Invito chi ne sa più di noi a rispondere. Il primo giorno del mese Sono nata "il 1(primo) giugno" o "l'1 giugno"? ; ➔ numerali) e va sempre scritto in cifre arabe. Elementi della data Le date sono composte da tre elementi: il giorno del mese, il mese e l’anno. Ossezia infatti deriva da osseti allo stesso modo che Grecia da greci o Germania da germani, mentre Inguscezia deriva da ingusci alla stessa stregua che Afghanistan (Afghani-stan) da afghani o England (Engl-land) da angli. di PersOnLine » mer, 12 gen 2011 21:01, Intervento La norma non si applica [ necessariamente ] alle date per lunga tradizione tipografica (nel passato le norme ortografiche erano meno rigide, ed è prevalsa l’analogia [ grafica ] con gli altri giorni del mese). Copyright 2010 © RCS Quotidiani Spa. In questo caso è necessario scrivere uno zero prima dei giorni e dei mesi numericamente indicati dalla sola unità (i giorni da 1 a 9 e i mesi da gennaio a settembre): la data 9 agosto 2010 sarà quindi scritta nella forma 09/08/2010. Infatti Serianni ammette entrambe le scrizioni: direi che la variante senza ° è quella tradizionale e sicuramente la piú diffusa; quella con ° la piú coerente, in quanto aderente alla pronuncia: di regola, Visto che siamo in tema: in italiano "prima" si scrive, Non avevo mai controllato, tant'ero convinto che si dovesse scrivere. Per parte mia avanzo l'ipotesi che le parole che lui cita siano di origine dotta, dunque costruite a tavolino, e non sulla base della pronuncia corrente. di PersOnLine » mer, 12 gen 2011 19:01, Intervento di .Silvia. promptuarius «in cui conservare qualcosa», der. di Infarinato » mer, 12 gen 2011 19:21, Intervento giorno; anche assol. di Carnby » lun, 28 mar 2011 23:51, Intervento In secondo luogo, lei dice che solo domenica ha il plurale, fra i giorni della settimana. di Marco1971 » mar, 29 mar 2011 2:25, Intervento Il giorno del mese è un numerale cardinale (uno, due, tre, ecc. ● Mentre nelle lingue indoeuropee il plurale è ... Segno grafico in forma di virgoletta (’), che nell’ortografia italiana si adopera normalmente per indicare: a) l’elisione di una vocale finale, per es. I nomi propri non hanno plurale! La prima di queste grafie (1) è quella sentita come più elegante e appropriata, soprattutto nelle lettere. Per ciascuno di questi elementi valgono principi e regole distinti. Sti c***, io me ne vado" Esplora: ... dice uno degli indagati. Il lettore Bertazzoni sembra chiedere come mai si abbia il raddoppiamento fonosintattico in "vado a(r)Roma" e non si abbia in una parola come aborigeno. Mi spiego meglio: Inguscezia è la resa italiana di un toponimo locale "Ingusceti" (per semplificare traslittero con "sc" il suono che un Inglese avrebbe traslitterato "sh"), espresso in una lingua caucasica - non ne sono sicuro, ma sospetto si tratti del Georgiano - che si analizza come Ingush-eti ossia Terra (o Regione o Paese) degli Ingush. Senza l'intento di dettare una norma assoluta, nella mia esperienza, "1" e "1°" vengono usati di prassi in ambiti particolari e non sempre sono intercambiabili: Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro. In linguistica e grammatica, un aspetto della categoria grammaticale del numero che, contrapposto al singolare (e, dove esiste, al duale, triale e quattrale), indica che le persone o le cose sono più di una (e rispettivamente più di due, tre, quattro). del lat. di Brazilian dude » gio, 31 mar 2011 13:30, Intervento informatica In informatica e nei sistemi di codificazione numerica, la rappresentazione in virgola mobile (floating point) è un metodo di rappresentazione dei numeri decimali nel quale un numero n risulta individuato da due gruppi ... Nella terminologia linguistica, la minima unità grafica di un sistema alfabetico o sillabico o ideografico ecc., cioè un segno che in un determinato sistema grafico si distingue da tutti gli altri segni del sistema e pertanto è in grado di far distinguere sul piano grafico una parola da altre. Il primo giorno di un mese può anche essere pronunciato e letto come numerale ordinale: primo; ma, nella scrittura, è solitamente seguito dal segno ‹°›: il 1° aprile. L'alternativa include infatti due casi e due alternative ne includerebbero quattro. La variante senza ° è molto piú diffusa: oltre 6 milioni di ricorrenze. di Infarinato » mer, 12 gen 2011 21:18, Intervento | Tale grafia, benché immotivata dal punto di vista del valore, si va imponendo dato che è l’unica accettata dai computer. di Carnby » mar, 29 mar 2011 11:35, Intervento Non ho sottomano la grafia corretta, ma mi sembra di ricordare fosse qualcosa come "ossod"; mi scuso per non poter essere più preciso. es, (esp. Su leviti: I primi cinque libri della Bibbia compongono una parte a sé stante che prende il nome di Pentateuco.... continua; Su omaso: Il bue, come gran parte dei mammiferi ruminanti, possiede uno stomaco diviso in quattro parti che... continua; Altre definizioni per decade: La terza parte di un mese, Spazio di 10 giorni, Un terzo del mese Nelle lettere, la data, staccata da una virgola, è preceduta dal luogo in cui la lettera è redatta: Sempre meno frequente è l’uso, nelle lettere, di far precedere il giorno del mese dall’articolo (8; e, ancor più raramente, anche l’anno da una preposizione articolata: 9): Nel caso, l’articolo sarà sempre il. collectively) -gush: a member of a Sunni Muslim people living north of the Caucasus Mountains, closely related to the Chechen."