Saper ritornare sempre sui propri passi per creare comunione con Dio e il fratello. Così ha fatto Gesù con noi: “In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui… Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo” (1Gv 4,9.19). Gesù risponde quale sia il più grande comandamento della Legge ricollegandosi proprio alla Legge di Mosè: “Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Fai agli altri quello che desideri per te stesso Padre Ermes Ronchi commenta il brano del Vangelo di domenica 25 Ottobre 2020. A Dio ci si avvicina con l’amore, con il cuore e non con l’obbedienza. dell’alleanza: l’amore. Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. E Gesù non si sottrae alla prova, ma risponde andando al cuore della Legge e vanificando ogni tentativo dei farisei di coglierlo in fallo. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. L’amore vissuto nei confronti del Signore. In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Anche questa volta però è una domanda che vuole mettere alla prova Gesù per vedere se veramente è un vero osservante della Legge. posto regna la misericordia. Lc 15,11-32) ne è un’espressione chiara e semplice nello stesso tempo: a Dio ci si avvicina ritornando a lui e lasciandoci abbracciare, lasciandolo gioire per il nostro rientro. Commento al Vangelo di domenica 25 Ottobre 2020 – p. Ermes Ronchi. Come amare Dio e il proprio fratello? È Dio stesso che vuole così e non potrebbe fare diversamente. Lettura e commento al Vangelo di oggi, 25 Ottobre 2020 – Mt 22,34-40 “Amerai il … Email: info@fondazionegesumaestro.it, Resta sempre informato su Attività, Progetti ed Eventi, Fondazione Gesù Maestro - Via Graziano, 57 - 00165 ROMA, Commento al Vangelo, Domenica 25 ottobre 2020 – Mt 22,34-40, Santo del Giorno, 25 ottobre – Santi Crispino e Crispiniano, Il Vangelo del Giorno, 25 ottobre 2020 – Matteo 22,34-40, Il Vangelo del Giorno, 26 ottobre – Luca 13,1-9, Il Vangelo del Giorno, 25 ottobre 2019 – Luca 12,54-59, Santo del Giorno, 18 novembre – Sant’Oddone di Cluny, Il Vangelo del Giorno, 18 novembre 2020 – Luca 19,11-28, Preghiera dello Studente a Gesù Bambino di Praga, Il Vangelo del Giorno, 17 novembre 2020 – Luca 19,1-10, Santo del Giorno, 17 novembre – Santa Elisabetta d’Ungheria. Ne consegue che chi conosce Dio come amore non può se non fare lo stesso: amare. ... Nel Vangelo di oggi, ancora una volta, Gesù ci aiuta ad andare alla sorgente viva e zampillante dell’Amore. Come vivere questo amore? Gesù risponde citando parola per parola la Scrittura, ma alla citazione cambia l’ortografia, aggiunge una nuova punteggiatura, mette un “e” congiunzione, e trasforma il punto in virgola. A Dio importa più un cuore che sa ritornare a Lui, più che un cuore che si esercita in una fedeltà fredda fino a non riconoscere più che si è figli per dono e non per merito. 11,5 x 14,4): 640 pagine – testo a caratteri grandi, ben leggibile. E anche se abbiamo letto e riletto tante volte questa pagina del Vangelo, si ha sempre bisogno di ridire bene e ad alta voce qual è la prima cosa che conta, la cosa più essenziale. La rivelazione dice che Dio è amore (cfr. FT 224). Amore di Dio e amore dei fratelli è un tutt’uno inscindibile. Fondazione Gesù Maestro Che il Signore ci dia la grazia, soltanto questa: pregare per i nemici, pregare per quelli che ci vogliono male, che non ci vogliono bene. Se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all'indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse. I farisei, unitamente alla folla, erano rimasti stupiti della risposta data da Gesù ai sadducei sulla resurrezione che essi negavano. Se tu lo maltratti, quando invocherà da me l'aiuto, io darò ascolto al suo grido, la mia ira si accenderà e vi farò morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani. 24 Ottobre 2020. (Santa Marta, 14 giugno 2016). ABBONATI A 12 MESI (12 NUMERI) A 34,90€Prezzo verificato a maggio 2020. Gesù fa una sintesi della Legge andando al cuore Articolo precedente Commento al Vangelo di domenica 25 Ottobre 2020 – Paolo Curtaz Articolo successivo L’uomo di Uz: rileggere Giobbe nella esperienza della Shoàh attraverso Elie Wiesel e … “Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici»”. Infatti per mezzo vostro la parola del Signore risuona non soltanto in Macedonia e in Acaia, ma la vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne. Tel: +39 “Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E tale sorgente è Dio stesso, da amare totalmente in una comunione che niente e nessuno può spezzare. Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso. Tornano così alla mente le parole che Dio pronuncia attraverso il profeta Osea: “Misericordia io voglio, non sacrificio” (Os 6,6). + Dal Vangelo secondo Matteo 22,34-40 I farisei, invece, sostenevano la verità della resurrezione dei morti. Infatti chi ha capito che è il cuore a dover funzionare e non il commercio dei meriti allora certamente non è lontano dalla strada giusta, anzi non è lontano dalla meta stessa. La parabola del figlio prodigo (cfr. Forti di questa vicinanza dottrinale con Gesù, uno dei farisei, un dottore della Legge, pone una domanda: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Attraverso questa “unione” Gesù riconcilia i due rischi che corriamo costantemente quando pensiamo alla fede e alla nostra vita: amare Dio fino a disinteressarci degli altri, o amare gli altri fino a dimenticare Dio. Manteniamo saldo questo vincolo e solo così sentiremo Dio vicino a noi; sentiremo Dio come padre che ama nella misura che ameremo e accoglieremo il fratello. AMEN ti offre in un unico volume giorno per giorno: Pratico formato (cm. IL VANGELO DI OGGI Domenica 25 ottobre 2020. Il comandamento grande si riassume in un verbo: amerai. Giovanni D’Ercole, Scarica l’autocertificazione per andare a Messa, Scarica la nuova edizione del Messale Romano 2020, La Buona Novella – Avvento/Natale Ciclo A, B, C, Papa Francesco – Omelia e Angelus del 15 Novembre 2020 –…, Papa Francesco – Udienza Generale del 11 Novembre 2020 – testo,…, Papa Francesco – Angelus del 8 Novembre 2020 – Il testo,…, Omelia di Papa Francesco durante la Santa Messa in suffragio dei…, Papa Francesco – Udienza Generale del 4 Novembre 2020 – testo,…, Esegesi e meditazione alle letture di domenica 25 Ottobre 2020 – don Jesús GARCÍA Manuel, p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 Novembre 2020, Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 18 Novembre 2020, Davide Moreno – Commento al Vangelo del 18 Novembre 2020, d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 22 Novembre 2020, Alberto Maggi – Commento al Vangelo di domenica 22 Novembre 2020, Commento al Vangelo di domenica 22 Novembre 2020 – Comunità Kairos. E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, così da diventare modello per tutti i credenti della Macedònia e dell'Acàia. Ci viene in aiuto la Scrittura: “Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Vivere invece una religione fatta solo di olocausti e sacrifici significa dimenticare che l’unica cosa che rende davvero e pienamente culto a Dio è l’amore. Tutti i testi di Papa Francesco sono protetti da copyright (Libreria Editrice Vaticana) e ne è vietata la riproduzione. Così facendo si diventa segno visibile della presenza del Signore e ogni paura del castigo viene vinta e al suo Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze” (Dt 6,4-5) e “Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso.