Erano diventate 613 le norme da rispettare, la qual cosa creava qualche difficoltà anche solo a ricordarle tutte. Ama con tutto, dice la preghiera. Tutti, rispondevano i farisei, pretoriani della fede. La risposta. Se ti scopri amato puoi davvero amare Dio. Allora nel corso degli anni si erano aggiunte una selva di norme, minuziose e talora incomprensibili, che toglievano al devoto l’arduo compito di discernere. Dio e gli altri. Allora restituiamo a Dio quel che è di Dio. È lui che ha inventato l’amore. Gesù risponde come altri rabbini, all’epoca più famosi di lui, abitualmente rispondevano: amare Dio e amare il prossimo. Il primo comandamento è una preghiera, lo Shemà, in cui il popolo di Israele era invitato ad amare Dio con tutte le forze, il cuore, la mente. In Matteo Gesù dice che il secondo comandamento è simile al primo. Da questa prospettiva affrontiamo le ansie e le paure della pandemia che fa capolino nella nostra quotidianità. Qui di seguito il testo ed il video. Identifico l’emozione col sentimento. Andiamoci piano, allora, perché non sappiamo bene in cosa consista l’amore. Proviamoci, dai. Bello amare. Ma erano considerati dai devoti troppo interpretabili, spaventati come siamo, soprattutto noi gente di fede, dall’impegnativo dono della libertà. Da lui abbiamo ricevuto la vita, questo magnifico pianeta da custodire e coltivare, ma, soprattutto, da Dio riceviamo l’amore. È lui che ci ama, a prescindere, senza condizioni. Giovanni D’Ercole, Scarica l’autocertificazione per andare a Messa, Scarica la nuova edizione del Messale Romano 2020, La Buona Novella – Avvento/Natale Ciclo A, B, C, Papa Francesco – Udienza Generale del 18 Novembre 2020 – testo,…, Papa Francesco – Omelia e Angelus del 15 Novembre 2020 –…, Papa Francesco – Udienza Generale del 11 Novembre 2020 – testo,…, Papa Francesco – Angelus del 8 Novembre 2020 – Il testo,…, Omelia di Papa Francesco durante la Santa Messa in suffragio dei…, Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 20 Ottobre 2020, Commento al Vangelo di domenica 25 Ottobre 2020 – don Erio Castellucci, d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 22 Novembre 2020, Alberto Maggi – Commento al Vangelo di domenica 22 Novembre 2020, Commento al Vangelo di domenica 22 Novembre 2020 – Comunità Kairos, Papa Francesco – Udienza Generale del 18 Novembre 2020 – testo, video e audio. Questo è il grande e primo comandamento. Mt 22, 34-40 Dal Vangelo secondo Matteo. Pretendo amore ma sono poco disposto ad amare. Lì ci porta il Signore Gesù, il Maestro. Il secondo è l’amore verso il prossimo come verso se stessi. Solo quelli di Mosè argomentavano i sadducei, conservatori impenitenti. Bastava obbedire e osservare i precetti. Ami i fratelli con l’amore che hai scoperto di avere nel cuore. Perché l’amore non si divide ma si moltiplica e si amplifica. Commento al Vangelo di domenica 25 Ottobre 2020 – Paolo Curtaz, Il messaggio di saluto di Mons. Ormai Dio e il fratello sono posti sullo stesso piano. Qui di seguito il testo ed il video. Puoi osare dando tutto te stesso. E da qui iniziamo la nostra settimana. Poco importa se, nel farlo, si tradiva l’intenzione divina. È un paradosso di cui facciamo continuamente esperienza: in noi è forte il desiderio di amare e di essere amati eppure stentiamo a trovare una situazione in cui l’amore perdura. Scintilla della presenza di Dio, capace di riconoscere e fiorire l’anima se orientato verso l’assoluto che sono e che mi riempie. Your browser does not support the audio element, Don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le Vocazioni della Diocesi di Roma, commenta il Vangelo della XXX Domenica del Tempo ordinario, Nel Vangelo di questa Domenica (Mt 22,34-40) Gesù parla del comandamento più grande. Non di facciata, umorale, che riempie di sensi di colpa. + Dal Vangelo secondo Matteo 22,34-40 Peggio: nel mondo fragile in cui viviamo il concetto stesso di amore è diventato ambiguo. IL VANGELO DI OGGI Domenica 25 ottobre 2020. Il tuo contributo per una grande missione: Copyright © 2017-2020 Dicasterium pro Communicatione - Tutti i diritti riservati. Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Un po’ infantile, un po’ vittima, mi piango addosso perché nessuno mi ama, ma non sono disposto a fare il primo passo, gratuitamente, senza porre condizione. Le dieci parole, impropriamente tradotte nella nostra lingua come dieci comandamenti, erano le indicazioni che il Dio liberatore di schiavi aveva regalato al popolo di Israele e a noi come indicazioni per un percorso verso la pienezza e la felicità. Così la domanda quale fossero le più importanti riecheggiava spesso nelle scuole dei rabbini. Perché sei amato diventi capace di amare. Allora amo gli altri non perché particolarmente amabili o simpatici ma perché amati da Dio che di noi vede solo il capolavoro che aveva in mente quando ci ha creati. Nel Vangelo di questa Domenica (Mt 22,34-40) Gesù parla del comandamento più grande. Io sono io. Tutti i testi di Papa Francesco sono protetti da copyright (Libreria Editrice Vaticana) e ne è vietata la riproduzione. È il cuore che cambia lo sguardo. No Copyright 2020 | Privacy Policy Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la Privacy Policy e Terms of Service di Google. Non accetto i miei limiti. Perché puoi amare dell’amore con cui sei amato. XXX Domenica del Tempo Ordinario - Anno A. Colore liturgico: verde. Perché, sul serio, tutta la nostra vita si gioca sul saperci amati, sul lasciarci amare, sull’amare. Di più: divento capace di amare gli altri con l’amore che mi proviene da Dio solo se, alla luce dell’infinita tenerezza e compassione del Signore, imparo ad amare me stesso riconoscendo le mie ombre, accogliendo la luce che mi è donata. Lasciati amare. L’amore che scopri in te ti è sufficiente per amare tutto e tutti. Impossibile, agli occhi di Dio. Commenti ai brani biblici della messa quotidiana. In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». La siepe che costeggia la strada verso la felicità, come dice il Talmud. Il commento al Vangelo di domenica 25 Ottobre 2020 – Anno A, a cura di Paolo Curtaz. Allora restituiamo a Dio quel che è di Dio. Don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le Vocazioni della Diocesi di Roma, commenta il Vangelo della XXX Domenica del Tempo ordinario.